L’Inter, già qualificata alla fase successiva di Europa League, si prepara alla gara di domani sera che la vedrà impegnata, alle 21.05, contro gli Azeri del Neftçi Baku. Tanti sono stati i temi affrontati da Stramaccioni nella conferenza di vigilia.

 

Per prima cosa, il mister nerazzurro definisce quella di oggi “una vigilia particolare”. Vista la situazione del girone, infatti, la gara di domani vedrà tra i suoi protagonisti molti giovani provenienti dalla Primavera nerazzurra; scelta più che comprensibile, ma “difficile” dal punto di vista logistico, vista la vicinanza della gara con l’impegno di NextGen Series appena affrontato dai ragazzi allenati da Bernazzani.
Proprio per questo motivo, non avendo potuto sfruttare al meglio l’allenamento di questa mattina, la società emanerà la lista dei convocati solamente nella mattinata di domani. Stando alle parole di Stramaccioni, comunque, saranno sicuramente convocati tutti i ragazzi più giovani che rimarranno in ritiro alla Pinetina; al contrario, i giocatori più “vecchi” raggiungeranno il centro sportivo Moratti solo nella giornata di domani.

Rimanendo sull’argomento giovani, queste le parole su due tra i ragazzi più promettenti nelle fila nerazzurre, Livaja (anch’egli in conferenza insieme a Stramaccioni) e Benassi: “Livaja è sicuramente il giovane che finora ci ha dato le risposte migliori. Come tutti i giovani lui deve trovare continuità, ma io ho fiducia in lui. Livaja è un patrimonio dell’Inter come lo è Longo che abbiamo mandato a giocare all’Espanyol. Benassi, fra i classe 1994, ha dimostrato di essere un elemento di prospettiva, ma non voglio mettere su questi ragazzi i riflettori addosso. Voglio che crescano tranquillamente anche se giocare in Europa League è un’esperienza importantissima.”

Inevitabili, poi, le domande sul “caso Sneijder”: Credo che io abbia esaurientemente parlato di questo argomento e anche il presidente ne ha parlato in più occasioni. Tutte le scelte da qui in avanti, su tutti i giocatori dell’Inter, vi ripeto che sono solo mie valutazioni, quindi anche per Sneijder sarà solo una scelta dell’allenatore. Lui sta bene, benissimo, si allena con i suoi compagni alla grande, come tutti.”

Cassano, dopo tre gare out tra Campionato ed Europa League, tornerà a disposizione per la gara contro il Neftçi: “Sto valutando se e quanto utilizzarlo, un impiego che possa essere un rodaggio senza incidere troppo. Valuterò se dall’inizio o a partita in corso. Il suo rientro per noi è importantissimo, può rappresentare sia un’alternativa nei tre davanti che nei due”.

Si passa poi al tema infortunati: “La situazione non è buona però è in miglioramento. Alcuni giocatori stanno migliorando. Álvarez dopo la gara con il Parma ha avuto un risentimento al ginocchio. Oggi è rientrato spero che ci sia per domenica. Chivu e Stankovic fanno passi da gigante e con un pizzico d’ottimismo spero di averli per il prossimo turno di Coppa Italia. Mudingayi e Obi stanno crescendo. Molti altri non sono al top e per questo gli risparmierò la gara di domani. Domenica c’è una gara molto importante per noi.”

Per finire, non sono mancate le domande di mercato: Stramaccioni ha espresso ancora una volta il suo parere sull’attuale rosa a sua disposizione, e sui nomi circolati nelle ultime ore per un possibile vice-Milito; è infatti questo, si sa, l’unico ruolo in cui l’allenatore interista non può disporre di una valida alternativa.
La rosa a me va bene com’è, ma so bene che in attacco ho solo Milito con le qualità di prima punta vera. In estate non siamo riusciti a trovare un giocatore con le medesime caratteristiche, ma a gennaio è possibile farlo. Oltre a questo dovremo valutare bene le condizioni dei calciatori che sono rimasti fuori per infortunio in questi mesi. L’unico giocatore che manca è un vice Milito. Detto questo vorrei un giocatore con queste qualità e non chiedo alla società di prendere un giocatore solo per prenderlo.” L’ultima frase, in particolare, fa riferimento a Rolando Bianchi e Antonio Floro Flores, quelli che sembrano esseredue dei nomi più caldi per il mercato di riparazione in casa Inter: “Sono entrambi due attaccanti che hanno fatto bene nel campionato italiano. Non reputo però corretto parlare di loro. Vorrei prima chiudere con il calcio giocato e parlare di mercato solo a gennaio.”