Dall’urna di Nyon i Viola pescano gli Svizzeri del Basilea, i Polacchi del Lech Poznan e i Portoghesi del Belenenses.

 

Ricomincia da dove si era interrotto il cammino europeo della Fiorentina, in quell’Europa League che l’anno scorso ha accarezzato fino alla semifinale, quando si è arresa allo strapotere del Siviglia. Quest’anno ci riprova con un giro d’Europa niente male che va da Lisbona a Poznan passando per Basilea.

BASILEA

Il destino ci mette sempre del suo e stavolta ha ben pensato di mettere subito contro il passato e il presente di Paulo Sousa, allenatore portoghese come il Belenenses, passato quest’estate proprio dal Basilea ai Viola. I campioni di Svizzera in carica, dopo aver eliminato proprio il Lech Poznan al terzo turno, sono crollati nei playoff di Champions League contro un avversario tutt’altro che impossibile come il Maccabi Tel Aviv, e provano ora a conquistare l’Europa di rincorsa verso una finale da giocare in casa. Partito Paulo Sousa, Bernhard Heusler ha deciso di rivoluzionare la squadra e ha affidato alle mani del nuovo tecnico Urs Fischer una rosa con meno tecnica ma con tanta sostanza; partiti González, Schär e Fabian Frei, è arrivata la corsa di Boëtius dal Feyenoord, i muscoli di Kuzmanovic dall’Inter e la classe di Bjarnason dal Pescara e da quell’Islanda che sta stupendo l’Europa e continuerà a farlo la prossima estate in Francia. L’uomo più temibile però rimane Breel Embolo, classe 1997, attaccante di origini camerunensi che ha già collezionato cinque presenze in nazionale svizzera.

LECH POZNAN

Dopo il titolo dell’anno scorso, il Lech Poznan sta vivendo un momento difficile: prima l’eliminazione ai preliminari di Champions League proprio contro il Basilea, poi il Campionato in cui, dopo sette giornate, langue al penultimo posto con solo quattro punti portati a casa. Tra gli uomini a disposizione di Maciej Skorza da segnalare il centrale difensivo fatto in casa Marcin Kaminski, ventitré anni e tanti centimetri, il tandem offensivo Thomalla e Hämäläinen e i giovanissimi Kedziora e Linetty. Altro elemento importante può essere sicuramente l’INEA Stadion, impianto nuovissimo inaugurato per Euro 2012 dove l’Italia ha pareggiato con la Croazia e vinto con l’Irlanda, ma soprattutto noto per il suo tifo infuocato.

BELENENSES

La prima tappa on the road per i Viola sarà al Restelo di Lisbona a far visita al Belenenses, terza squadra della capitale portoghese e unica, insieme al Boavista, a riuscire a strappare un titolo alle tre grandi, nel lontanissimo 1946. La squadra che Sá Pinto ha preso in mano quest’estate è stata capace, dopo l’anno di purgatorio in Segunda Liga, di una salvezza miracolosa due anni fa e di una strameritata qualificazione in Europa l’anno scorso; l’obiettivo di quest’anno è la riconferma in patria e fare la più bella figura possibile al suo ritorno nelle competizioni internazionali dopo sette anni. Punto di forza della squadra è senza dubbio il reparto avanzato: nel 4-2-3-1 di Sá Pinto gli esterni d’attacco Sturgeon e Miguel Rosa sono quelli che danno il cambio di passo, poi davanti c’è la strana coppia Carlos Martins, rifinitore goleador e capocannoniere di stagione, e Camará, centravanti da pochi goal ma tanto lavoro per la squadra.

CALENDARIO

17 settembre: Fiorentina – Basilea, Lech Poznan – Belenenses
1 ottobre: Belenenses – Fiorentina, Basilea – Lech Poznan
22 ottobre: Fiorentina – Lech Poznan, Basilea – Belenenses
5 novembre: Lech Poznan – Fiorentina, Belenenses – Basilea
26 novembre: Basilea – Fiorentina, Belenenses – Lech Poznan
10 dicembre: Fiorentina – Belenenses, Lech Poznan – Basilea