La Fiorentina trova i primi punti casalinghi nel girone di Europa League e con il minimo sforzo batte il Belenenses, ottenendo così la qualificazione per la fase a eliminazione diretta.
La paura di un’eliminazione che avrebbe portato tante recriminazioni è svanita, la Fiorentina passa il turno e prosegue la sua avventura europea. Ciò che il 2-2 di due settimane fa a Basilea ha tolto è arrivato questa sera al Franchi, con un 1-0 senza neanche troppe sofferenze che ha spazzato via le ambizioni del Belenenses, in verità arrivato a Firenze più per guardare i monumenti che per provare a ribaltare il discorso qualificazione, visto l’atteggiamento con cui si è presentato in campo. Ricardo Sá Pinto, compagno di Paulo Sousa con la nazionale portoghese agli Europei del 1996 e del 2000, non ha praticamente mai cercato di impensierire il suo connazionale, perché l’unica vera occasione ospite è stata un tentativo di autogol da parte di Astori, a lungo andare la Viola ha fatto valere la sua superiore qualità tecnica e infatti il gol è nato da una bella combinazione tutta in velocità che ha liberato Khouma El Babacar, uno dei tanti giovani cresciuti a Firenze in questi anni che Paulo Sousa sta facendo rendere con buon profitto, nonostante la mancata esultanza (perché?). Vittoria, passaggio del turno e titolari lasciati a riposo (Ilicic, Kalinic, Gonzalo Rodríguez, Tatarusanu e Vecino) in vista della Juventus: al Franchi stasera solo belle notizie.
PRIMO TEMPO
Un paio di occasioni nel giro di un minuto per Marcos Alonso ma nulla di particolarmente rilevante. La Fiorentina sfrutta tantissimo le fasce, con Gilberto e Pasqual sempre pronti a sovrapporsi, al 19′ quest’ultimo salta l’uomo con un sombrero ma il suo destro finisce tra le braccia di Hugo Ventura. Tra il 25′ e il 26′ i viola costruiscono le migliori palle gol del primo tempo, Gilberto serve bene Rossi in area che vede il suo tiro murato, palla a Marcos Alonso che calcia dai trenta metri trovando una deviazione, angolo battuto nell’area piccola e Babacar di testa anticipa il portiere colpendo la traversa. Ancora i gigliati da sinistra con un cross di Pasqual per Rossi che riesce ad arrivarci senza inquadrare lo specchio, il tempo (a senso unico e senza che gli ospiti spingano con decisione) si chiude con un bel movimento al 43′ ancora del numero ventidue viola che spedisce alto col mancino.
SECONDO TEMPO
Brivido clamoroso per il pubblico del Franchi al 48′, quando su cross di Filipe Ferreira Astori svirgola alzando il pallone, Sepe smanaccia evitando l’autogol e Sturgeon manca incredibilmente lo 0-1 mandando da un metro sull’esterno della rete. È comunque un episodio fortuito, perché la partita la fa la Fiorentina che al 54′ prende la seconda traversa di serata, ancora da corner con battuta di Verdú in mezzo per la testa di Alonso sul montante, poi Babacar conclude di sinistro e Hugo Ventura blocca. Paulo Sousa si sgola dopo un paio di errori di misura e i suoi richiami danno i frutti sperati perché al 67′ la Viola sfonda: Pasqual ha campo sulla sinistra e serve Verdú, assist di prima per Khouma El Babacar, dribbling su Pinto e destro neanche troppo angolato sul quale Hugo Ventura si tuffa lentamente concedendo l’uno a zero. Fiorentina tranquilla a seguito del vantaggio che non fa fatica a gestire l’ultimo quarto di gara, anche perché il Belenenses non alza mai il ritmo e tira in porta solo una volta, all’86’ con colpo di testa su cross da sinistra del nuovo entrato Tiago Caeiro che Sepe fa suo.
Dopo tre sconfitte consecutive al Franchi in Europa League la Fiorentina vince e chiude al secondo posto il Gruppo I, dietro al Basilea che pur essendo già sicuro della leadership espugna anche la Polonia battendo 0-1 il Lech Poznan. Il sorteggio dei sedicesimi sarà lunedì alle ore 13 ma prima c’è la madre di tutte le partite per il pubblico fiorentino, la sfida dello Juventus Stadium contro i bianconeri in programma domenica alle 18.
IL TABELLINO
Fiorentina (3-5-2): Sepe; Tomovic, Astori, M. Alonso; Gilberto (57′ Bernardeschi), Borja Valero (62′ Vecino), Badelj (79′ M. Suárez), Verdú, Pasqual; Rossi, Babacar. Allenatore: Paulo Sousa
Belenenses (4-4-1-1): Hugo Ventura; João Amorim, João Afonso, Gonçalo Silva, Filipe Ferreira; André Sousa (56′ Kuca), Rúben Pinto (79′ Fábio Nunes), Ricardo Dias, Fábio Sturgeon (83′ Tiago Caeiro); Carlos Martins; Luís Leal. Allenatore: Sá Pinto
Arbitro: Vladislav Bezborodov della federazione russa (Golubev – Gavrilin; Danchenko; Eskov – Fedotov)
Rete: 67′ Babacar
Ammoniti: João Afonso, Sturgeon, Ricardo Dias (B), Rossi (F)
[Immagine presa da uefa.com]

