Europa League: scheda del RB Lipsia, avversario del Napoli

0
RB Lipsia

Dopo le tre schede di settimana scorsa, la redazione di SpazioCalcio torna a presentarvi le ultime tre squadre che affronteranno le italiane in Europa. Ecco la scheda del RB Lipsia, avversario del Napoli in Europa League.

Sedicesimi di Europa League che profumano di Champions League, considerato che sia il RB Lipsia sia il Napoli sono stati retrocessi dopo il terzo posto conquistato nei rispettivi gironi. Naturalmente non esistono precedenti tra le due squadre, anche perché il Lipsia è stato fondato soltanto nel 2009 e da quel momento ha iniziato a scalare rapidamente tutte le divisioni del calcio tedesco fino ad arrivare alla straordinaria seconda posizione conquistata la scorsa stagione all’esordio assoluto in Bundesliga.

LA STAGIONE EUROPEA

Prima partecipazione in assoluto in Champions League per il Lipsia ed i tedeschi avevano addirittura la possibilità di passare il Girone G considerato le forze in campo. Porto, Monaco e Beşiktaş non sono e non erano un ostacolo invalicabile, ma gli uomini di Ralph Hasenhüttl hanno pagato un po’ di inesperienza a certi livelli ed anche una convinzione ed una forma non paragonabile alla stagione precedente. La qualificazione è stata compromessa quasi definitivamente nella quarta giornata: ritorno contro il Porto in Portogallo (l’andata era stata vinta 3-2) con i lusitani che si sono imposti per 3-1 e hanno praticamente messo al sicuro il secondo posto in classifica. Alla fine i punti sono stati 7 e hanno permesso al RB Lipsia di entrare comunque nelle teste di serie dell’urna di Nyon per l’Europa League come una delle quattro migliori terze.

LA SQUADRA

La prima cosa da sottolineare è che Hasenhüttl ha a disposizione una squadra molto mediamente molto giovane e, quindi, più soggetta agli sbalzi che possono essere di euforia oppure di disperazione. Il bomber è senza ombra di dubbio Timo Werner, ventuno gol la stagione passata, e quest’anno è già perfettamente in linea per continuare a migliorarsi con già dodici centri di cui tre realizzati in Champions League. Nel 4-4-2 al suo fianco si alternano in molti con Yussuf Poulsen che è stato il più impiegato, un giocatore che fa molto lavoro sporco ma meno incisivo sotto porta rispetto a Jean-Kévin Augustin, arrivato quest’estate dal PSG. Nella linea dei centrocampisti l’attenzione va naturalmente posta su due nomi in particolare: Naby Keïta ed Emil Forsberg. Il primo si trasferirà al Liverpool nella prossima estate per l’incredibile cifra di 75 milioni di euro ed è un centrale di centrocampo in grado di abbinare qualità e corsa, rendendosi molto efficace sia quando deve attaccare (sono già cinque i gol stagionali) che quando deve difendere. Il secondo l’abbiamo già conosciuto nei play-off contro la Svezia, un’ala sinistra dalla tecnica individuale sopraffina con una visione di gioco fuori dal comune ed in grado di pungere in qualsiasi momento. Il capitano della squadra è il roccioso difensore centrale Willi Orban che ha sposato la causa del Lipsia già nel 2015 ed è ancora il perno su cui si basa l’intera difesa dei tedeschi.

IL COMMENTO FINALE

Il RB Lipsia non sembra essere più quella squadra che ha stupito l’intera Europa nella scorsa stagione, incantando in Bundesliga. Ora i tedeschi sono piuttosto in difficoltà e prima della sosta invernale del campionato tedesco erano reduci da due pareggi e due sconfitte contro squadre non proprio di prima fascia. Molto dipenderà comunque dal Napoli, che ha tutte le qualità per essere forse la favorita per la vittoria dell’Europa League, ma che punterà molto sul cercare di vincere la Serie A e, quindi, potrebbe anche snobbare la campagna europea. Fondamentale l’andata dei sedicesimi di finale che si giocherà al San Paolo, spegnere subito le ambizioni della squadra di Hasenhüttl permetterebbe a Maurizio Sarri di fare turnover al ritorno.

[Immagine presa da twitter.com]