Una vittoria e un pareggio per le due squadre italiane in corsa nella UEFA Europa League: stravince il Napoli con un clamoroso 1-4 esterno sul campo del Wolfsburg, 1-1 della Fiorentina a Kiev con pareggio di Babacar al 92′. Successo nel finale del Siviglia sullo Zenit, pari tra Club Brugge e Dnipro.
CLUB BRUGGE – DNIPRO 0-0: nessun gol in Belgio e continua dunque l’imbattibilità stagionale in coppa del Club Brugge, stasera però molto meno propositivo del solito. Un gran tiro di Refaelov si abbassa quando ormai è troppo tardi e manca di poco la porta, l’occasione più pericolosa dei padroni di casa è un colpo di testa da corner a inizio ripresa di De Fauw, fuori di un soffio. Ucraini tremendamente imprecisi almeno per ottantacinque minuti, poi si scatena Konoplyanka che con la solita azione personale semina il panico e chiama al miracolo Ryan con un destro dal limite, nel recupero il fantasista in scadenza di contratto ha la palla dello 0-1 in area ma il suo tiro sul primo palo è ancora preda del portiere australiano.
DINAMO KIEV – FIORENTINA 1-1 36′ Lens, 92′ Babacar (F): sarebbe stato incredibile vedere la Fiorentina perdere dopo aver creato tantissimo, e il gol di Babacar ha un peso indescrivibile per quanto riguarda il discorso qualificazione. Nel primo tempo i viola praticamente dominano, su un’accelerazione di Salah Joaquín può calciare verso la porta ma sul suo tiro Khacheridi effettua una parata buttandosi a terra e colpendo il pallone chiaramente con le mani, l’arbitro Marciniak non si sa perché non fischia un rigore colossale. L’egiziano chiama all’intervento sul primo palo il veterano Shovkovskiy e nel corso della prima frazione i viola per ben tredici volte vanno al tiro ma incredibilmente all’intervallo sono gli ucraini ad andare in vantaggio, con un tiro dal limite di Jeremain Lens deviato da Tomovic che lascia impietrito Neto. Ancora sfortunata la squadra di Montella nella ripresa quando Borja Valero prende il palo di testa su un inserimento da dietro, sembrano finite le speranze italiane ma al secondo dei tre minuti di recupero su un cross dal fondo di Mati Fernández la palla si alza a campanile e Babacar, entrato per Mario Gómez, si inventa un’acrobazia folle che pareggia i conti.
SIVIGLIA – ZENIT 2-1 29′ Ryazantsev (Z), 73′ Bacca, 88′ D. Suárez: i cambi di Unai Emery rivitalizzano il Siviglia e permettono agli spagnoli di rimontare il vantaggio iniziale e ottenere un prezioso successo. Zenit avanti alla mezz’ora con Ryazantsev, che ha due occasioni in area per calciare e fa centro alla seconda dopo che il suo primo tiro era stato respinto da Sergio Rico, dopo l’intervallo il tecnico spagnolo manda in campo subito Denis Suárez e successivamente Carlos Bacca, che segna dieci minuti dopo aver sostituito Gameiro con un colpo di testa da un paio di metri su cross di Aleix Vidal. Forcing finale dei campioni in carica e gol che arriva a una manciata di secondi dal recupero, una palla vagante al limite viene raccolta al volo da Denis Suárez, grandissima conclusione di destro sul palo opposto e Lodygin è battuto.
WOLFSBURG – NAPOLI 1-4 15′ Higuaín, 23′, 64′ Hamšík, 77′ Gabbiadini, 80′ Bendtner (W): leggi l’articolo sulla partita
RITORNO
Dnipro – Club Brugge giovedì 23 aprile ore 21.05
Fiorentina – Dinamo Kiev giovedì 23 aprile ore 21.05
Napoli – Wolfsburg giovedì 23 aprile ore 21.05
Zenit – Siviglia giovedì 23 aprile ore 21.05
[Immagine presa da uefa.com]
