Dominio Fiorentina, la qualificazione ai sedicesimi di Europa League è quasi ottenuta

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Con un netto 3-0 ai rumeni del Pandurii Târgu Jiu i viola ribadiscono il ruolo di leader nel Gruppo E della fase a gironi di Europa League, già dalla prossima giornata potrebbe arrivare la certezza della qualificazione.

 

Prosegue il momento magico della Fiorentina, dopo il 4-2 in rimonta di domenica scorsa sulla Juventus (vedi articolo) ecco il secondo 3-0 consecutivo in casa nel girone di Europa League, arrivato contro i modesti rumeni del Pandurii che ben poco hanno fatto per impensierire la squadra di Montella. Un collettivo straordinario quello dei viola, capaci di vincere e divertire ancora una volta pur modificando in maniera ampia l’undici titolare rispetto alla vittoriosa partita di campionato, a conferma che la rosa messa a disposizione del tecnico napoletano da Andrea Della Valle, Pradè e Macía è di grandissimo valore e può contare anche su dei rincalzi all’altezza dei titolari. Non ha giocato l’eroe di domenica pomeriggio, Giuseppe Rossi, tenuto a riposo in vista del weekend, ma l’assenza del numero quarantanove gigliato non si è fatta minimamente sentire perché Ryder Matos ha confermato ancora le doti messe in mostra fin qui in coppa, segnando il suo secondo gol in Europa League dopo quello al Paços Ferreira. Con Savic, Pasqual, Aquilani, Cuadrado e il già citato Rossi in panchina Montella ha tenuto solo Neto, Gonzalo Rodríguez e Borja Valero fra gli abituali titolari, inserendo giocatori che hanno giocato di meno come Bakic e Iakovenko oltre a chi invece ha avuto altre occasioni ma senza entrare in pianta stabile nell’undici iniziale (Joaquín, Mati Fernández, Alonso), una rotazione massiccia ma che non ha pesato eccessivamente sulla qualità, rimasta sempre molto alta.

PRIMO TEMPO
A sorpresa sono gli ospiti a iniziare meglio l’incontro, dopo soli due minuti e qualche secondo un sinistro di Eric Pereira sbatte contro il centravanti Matulevicius, si impenna scavalcando Neto e finisce sulla traversa, i brividi per i tifosi del Franchi non sono finiti qui perché all’8′, su palla persa banalmente da Mati Fernández a centrocampo, il terzino Ungurusan parte in progressione e calcia sul primo palo ma Neto, in ripresa dopo la parata su Marchisio di domenica che ha negato lo 0-3 alla Juve, respinge in calcio d’angolo. L’ottimo inizio dei rumeni rimane solamente limitato ai primi dieci minuti, scavalcato il quarto d’ora la Fiorentina comincia a prendere possesso del campo e a spingere, di fatto passa al primo affondo, quando al 26′ Joaquín riceve palla ai venticinque metri da Gonzalo Rodríguez, parte in dribbling saltando due avversari (ottima la giocata per eludere l’intervento di Erico) e scarta senza problemi anche il portiere Stanca per poi depositare il pallone nella porta ormai vuota. Secondo gol consecutivo per l’esterno spagnolo, in un ottimo momento dopo alcuni passaggi a vuoto nel mese di settembre e molto apprezzato dalla tifoseria gigliata non solo per aver segnato alla Juventus domenica. Al 34′ la partita è già in ghiaccio: Ryder Matos recupera palla sull’out di sinistra e parte in velocità verso la porta, non riesce a saltare il portiere ma mantiene comunque il possesso dentro l’area e con l’esterno lo beffa firmando così il raddoppio. Molto buona la partita del classe ’93 brasiliano, già decisivo con il gol al Paços appena entrato e il rigore procurato in casa del Dnipro, questa Europa League potrebbe essere il suo trampolino di lancio per entrare in pianta stabile nel gruppo viola. Praticamente non succede altro nel primo tempo, ma il doppio vantaggio garantisce una serenità notevole ai padroni di casa.

SECONDO TEMPO
Doppio cambio negli ospiti: dentro Buleica e Nicoara nel tentativo di migliorare la situazione, così come accaduto nel primo tempo è il Pandurii a partire meglio, un colpo di testa su corner di Erico finisce alto non di molto sopra la traversa della porta difesa da Neto mentre al 54′ il tiro velleitario di Matulevicius termina invece largo. Si rivede la Fiorentina intorno all’ora di gioco, Joaquín pesca bene in area Ryder Matos che controlla col sinistro e conclude di destro, palla alta così come il tiro di Marcos Alonso sull’azione successiva. Un bel sinistro di Budeica che non inquadra la porta è l’ultimo tentativo del Pandurii prima di arrendersi definitivamente, la mazzata finale sulle ridotte speranze della squadra di Târgu Jiu la dà Juan Guillermo Cuadrado al 69′, ricevendo palla sulla destra da Iakovenko e scaricando un destro verso il primo palo sul quale il portiere Stancu non è certo esente da colpe. Secondo gol stagionale per il colombiano dopo quello nel play-off al Grasshoppers, l’ex Udinese era entrato al 60′ al posto dell’ottimo Ryder Matos e non l’ha certo fatto rimpiangere. Gli ultimi venti minuti diventano poco più di un allenamento, la Fiorentina cerca di arrotondare ulteriormente il risultato e manca di poco il poker, al 74′ Bakic per Cuadrado anticipato dal portiere, recupera Aquilani che crossa al centro per Iakovenko il quale di testa colpisce la traversa, al 77′ Erico salva sulla linea un tiro di Mati Fernández dopo l’ennesima grande giocata di Joaquín sulla destra. Ci prova in rovesciata Eric Pereira cercando il gol della bandiera ma Neto blocca senza problemi, nel finale è ancora Cuadrado-show, prima il colombiano parte in progressione e serve Aquilani il cui tiro è ribattuto (stessa sorte capita a Bakic sulla conclusione dell’azione), poi nel recupero viene lanciato da Joaquín (migliore in campo) in campo aperto, pallonetto dal limite dell’area che supera Stancu ma sbatte sull’incrocio dei pali e rimbalza fuori.

Il contemporaneo successo del Dnipro sul Paços Ferreira (0-2) mette in chiaro i valori del Gruppo E, la Fiorentina prosegue a punteggio pieno ma non stacca in maniera definitiva gli ucraini (nove punti contro sei), una vittoria fra due settimane in Romania darebbe ai viola la certezza della qualificazione ma non quella del primo posto. Per il momento l’attenzione torna sul campionato, domenica la squadra di Montella è attesa dalla trasferta di Verona in casa del Chievo.

IL TABELLINO
Fiorentina (4-3-3):
Neto; Tomovic, Go. Rodríguez (64′ Roncaglia), Compper, Alonso; Bakic, Borja Valero (73′ Aquilani), M. Fernández; Joaquín, Ryder Matos (60′ Cuadrado), Iakovenko. Allenatore: Montella
Pandurii (4-4-2): Stancu; Ungurusan, Erico, Christou, Momcilovic; E. Pereira (80′ Distéfano), Anton, Breeveld, dos Santos (46′ Nicoara); Ciucur (46′ Buleica), Matulevicius. Allenatore: Pustai
Arbitro: Miroslav Zelinka della federazione ceca (Pelikán – Filipek; Mencl; Ardeleanu – Príhoda)
Reti: 26′ Joaquín, 34′ Ryder Matos, 69′ Cuadrado
Ammoniti: M. Fernández, Compper, Cuadrado (F), Anton, Matulevicius, Breeveld (P)

[Immagine presa da firenzeviola.it]