La doppietta dell’ex attaccante del Nantes, all’esordio stagionale nelle coppe europee, permette alla Lazio di passare senza problemi a Trondheim e portarsi a un punto dalla certezza della qualificazione ai sedicesimi di Europa League.
Tutto facile per la Lazio. Successo agevole in Norvegia che permette di ipotecare il passaggio del turno, ormai vicinissimo, e di arrivare al derby con un umore diverso rispetto a quello di inizio settimana, a seguito della pesante sconfitta col Milan. Filip Djordjevic è stato il mattatore di serata con una doppietta ma le buone indicazioni per Stefano Pioli sono arrivate anche da Ricardo Kishna, uno dei migliori in campo, e in parte da Ravel Morrison, al debutto da titolare in biancoceleste e positivo soprattutto nel primo tempo. Il vantaggio lampo ha reso la lunga trasferta norvegese (2.990 KM) poco più di una passeggiata, perché la resistenza del Rosenborg è stata minima a causa di una difesa pessima che ha confermato gli evidenti limiti palesati due settimane fa all’Olimpico, per la prima volta in questa stagione la Lazio è riuscita a mantenere la porta inviolata in trasferta e per la seconda ha vinto fuori casa, anche questo un dato buono in vista derby considerato che per calendario sarà la Roma a ospitare la squadra di Pioli. Il turnover ha quindi funzionato e se non fosse stato per lo stupido cartellino rosso rimediato nel finale da Keita ci sarebbero state solo notizie positive da una partita comunque buona.
PRIMO TEMPO
Prima occasione per la Lazio al 5′, bel lancio di Candreva per Kishna che aggira Reginiussen e da sinistra scarica il mancino sul primo palo, Hansen respinge e Morrison non riesce a concludere. Il vantaggio arriva sull’azione dopo, corner dell’ex Ajax e colpo di testa vincente sul primo palo di Filip Djordjevic, a segno nel suo esordio nelle coppe europee con la maglia biancoceleste. Lazio in completo controllo della partita, rischia solo al 16′ su un cross di Helland che Berisha lascia passare colpevolmente col pallone che sbatte sul palo, al 29′ arriva il raddoppio ancora con Filip Djordjevic, bravo a rubare palla a centrocampo a Selnæs e servire Onazi, il nigeriano gli rende palla appena dentro l’area e lui batte Hansen sotto le gambe. Il Rosenborg perde Reginiussen per infortunio e rischia di subire lo 0-3 al 34′, ma sul bell’assist di Onazi Candreva si invola in campo aperto e spara in faccia al portiere, l’unico vero tiro dei norvegesi è nel recupero e Berisha in tuffo respinge una conclusione da fuori di Mikkelsen mettendo in corner.
SECONDO TEMPO
Djordjevic manca la palla dello 0-3 in contropiede al 50′, Kishna lo serve con un bel cross sul secondo palo solo da spingere in rete e il serbo cicca il pallone fallendo così la chance della tripletta. Keita, entrato all’intervallo per Candreva, se ne va a Svensson al 56′ e cerca il tiro, sporcato da Bjørdal in corner, la partita è nelle mani della Lazio che, complice anche il derby imminente, non fa nulla per aumentare il ritmo, rendendo la ripresa piuttosto noiosa. L’unico a provarci per il Rosenborg è il capitano Jensen con due conclusioni da fuori parate da Berisha, al 75′ un orrore difensivo regala palla a Matri dentro l’area ma il nuovo entrato non riesce a saltare il portiere. La Lazio rimane in dieci all’83’ per una sciocchezza di Keita, espulso col rosso diretto per un fallo di reazione su Helland, l’inferiorità numerica comunque non pregiudica il finale di gara che non vede particolari attacchi norvegesi.
Basterà un punto alla Lazio fra tre giovedì in casa contro il Dnipro per ottenere la certezza della qualificazione ai sedicesimi, anche se una vittoria permetterebbe di mettere quasi al sicuro anche il primo posto, e ora la testa può finalmente andare al derby di domenica pomeriggio. Rosenborg praticamente eliminato, solo l’aritmetica non condanna i nuovi campioni di Norvegia ma è altamente improbabile che riescano a riprendersi nelle ultime due giornate. Nell’altra gara del Gruppo G 3-0 del Saint-Étienne ai danni del Dnipro.
IL TABELLINO
Rosenborg (4-3-3): A. Hansen; J. Svensson, Reginiussen (33′ Bjørdal), Eyjólfsson, Skjelvik; M. Jensen, Selnæs, Midtsjø (62′ Konradsen); Helland, Søderlund (65′ Vilhjálmsson), Mikkelsen. Allenatore: Ingebrigtsen
Lazio (4-3-3): Berisha; Konko, Gentiletti, Hoedt, Radu; Morrison (76′ Mauri), Cataldi, Onazi; Kishna, Djordjevic (66′ Matri), Candreva (46′ B. Keita). Allenatore: Pioli
Arbitro: Andre Marriner della federazione inglese (Kirkup – Bennett; Salisbury; Madley – Mason)
Reti: 9′, 29′ Djordjevic
Espulso: B. Keita (L) all’83’ per fallo di reazione
Ammoniti: Radu, Kishna (L)
[Immagine presa da corrieredellosport.it]

