La società azzurra è furiosa, in primis De Laurentiis che accusa Platini nel assegnare una sestina arbitrare davvero incompente. Intanto il passaggio verso la finale è in bilico.
Una serata piena di tensione al San Paolo, semifinale di Europa League, la tanto attesa per il popolo partenopeo dopo ventisei lunghi anni. Benitez prova a schierare i migliori undici, anche se la formazione non cambia molto dalla partita contro il Milan. Britos-Albiol centrali, soliti Maggio e Ghoulam, Jorginho e David Lopez e in attacco, trio Callèjon-Hamsìk-Insigne dietro a Higuaìn, ormai titolare inamovibile. Gli ospiti possono contare sul loro bomber, Rotan affiancato a Luchkevych e Konopljanka, Kankava e Fedorchuck mediani e in difesa si presentano i due brasiliani Douglas e Matos.
PRIMO TEMPO
Inizia la partita, il Dnipro mostra subito il suo carattere in campo, rimanendo compatto e solido nelle retrovie, lasciando poco spazio al Napoli. I partenopei però trovano una risposta con Insigne, al 9′ minuto, da fuori area, di collo pieno del piede destro, prova una sassata che va dritta sul primo palo. Tredici minuti dopo arriva la prima e ultima azione pericolosa del Dnipro, Kankava dalla distanza prova il piatto destro verso il primo palo, Andujar mette in angolo. Dnipro chiuso totalmente, il Napoli incomincia a innervosirsi e neanche l’arbitro aiuta, continua a non sanzionare i falli ripetuti degli ospiti.
SECONDO TEMPO
Inizia il Napoli con il botto, al 50′ su calcio d’angolo, Insigne mette in mezzo, David Lopez salta più di tutti che mette dentro, siglando l’uno a zero. Prima rete stagionale per lui e prima rete nel Napoli, gol che ci voleva dopo esser stati all’ombra del catenaccio ucraino nel primo frangente di gara. Ancora Napoli che sembra essersi sbloccato psicologicamente, Hamsìk in verticale, filtra per l’inserimento di Higuaìn che affonda, prova il destro, il pallone va sotto le gambe del portiere, ma non in porta, deviando fuori in calcio d’angolo. Napoli ci riprova da calcio d’angolo, al 55′ Insigne mette in mezzo, trova la nuca Britos che manda alto sopra la traversa di poco. In fine il Napoli raccoglierà ben 14 calci d’angolo. Ennesimo filtrante per Higuaìn da parte di Callèjon questa volta, in mezzo a due prova ad affondare, riprova il destro e ancora una volta la chiusura bassa di Bokyo. 73′, parte un’idea di Hamsìk impostando sempre lui le manovre, taglio di Higuaìn, prova il sinistro ma nuovamente Bokyo lo mura. Questa sera si rivela un buon portiere, aggiungendo molta fortuna. Arriva però la beffa, 80′ di gara, sulla destra, c’è un Fedetskiy solo, crossa in mezzo, trova il sub-entrato Jevhen Seleznyov in netto fuorigioco, la piazza indisturbato, difesa del Napoli guarda il guardialinee e clamorosamente fa passare valido il gol. Pareggia dunque il Dnipro, tante polemiche e rivedendo il replay, si scopre che c’è una doppia posizione irregolare in cui vediamo Bezus che prova il tocco di tacco andando a vuoto. Finisce così la partita, in modo assai amaro, un pareggio immeritato e sopratutto irregolare, Benitez rosso dalla rabbia insieme a De Laurentiis che si alza dalla tribuna disgustato.
COMMENTO FINALE
Beffa clamorosa, un pareggio immeritato, arbitraggio incompetente, segnano (Forse) il passaggio per la finale di Varsavia. Napoli dovrà dare il massimo al ritorno che si terrà il 14 Maggio. De Laurentiis nel post-partita, furibondo, incolpa Platini per i ”favoreggiamenti” alle spagnole, menzionando che se dobbiamo uscire fuori, ditecelo prima così evitiamo di giocare. Parole dure, ma vere, l’evidenza non si nega. Ora già si pensa la partita contro il Parma.
NAPOLI-DNIPRO 1-1 (0-0)
NAPOLI (4-2-3-1): Andujar; Maggio, Albiol, Britos, Ghoulam; Jorginho, David Lopez (71′ Gargano); Callejon (77’ Gabbiadini), Hamsik, Insigne (82’
Mertens ); Higuain In panchina: Rafael, Henrique, Koulibaly, Inler Allenatore: Benitez.
DNIPRO (4-2-3-1): Boyko; Fedetskiy, Douglas , Cheberyachko, Matos; Kankava (24’Bezus), Fedorchuk; Luchkevych (67′ Bruno Gama), Rotan, Konoplyanka; Kalinic (79’ Seleznyov) In panchina: Lastuvka, Vlad, Svatok, Matheus. Allenatore: Markevych.
ARBITRO: Moen (Norvegia)
RETI: David Lopez al 50′ e Seleznyov all’80’
(Immagine presa da www.tuttosport.com)

