Dopo due partite a porte chiuse la Lazio riabbraccia i suoi tifosi all’ olimpico e gli regala la prima gioia europea grazie alla vittoria di misura sui polacchi del Legia Varsavia. Decisivo Hernanes, che sigla il gol vittoria con un colpo di testa su assist del giovane Keita.

 

Primo Tempo

In vista del derby del 22 settembre, Petkovic attua un solido turn over; la difesa resta invariata, con Konko, Cana, Ciani e Cavanda davanti a Marchetti; sulla mediana la cabina di regia viene affidata a Hernanes con Onazi e Gonzales a supporto; poco più avanti Ederson e il Keita, all’ esordio da titolare, attorno all’ unica punta Floccari. Risponde il Legia con un 4-2-3-1, Skaba in porta, Broz, Rzezniczak, Dossa Junior e Brzyski sulla linea difensiva, Vrdoljak e Furman i due mediani con Ojamaa, Radovic e Kosecki sulla trequarti dietro l’ attaccante Saganowski. Nei primi venti minuti le due squadre si studiano, lasciando poco spazio allo spettacolo e molto alla prudenza. La prima occasione della partita è del Legia che ha subito la possibilità di sbloccare il match ma Marchetti compie un autentico miracolo mandando in angolo il tiro a botta sicura di Kosecki. Questa al 22’ minuto rimane anche l’ unica occasione di un primo tempo scialbo e povero di emozioni. Risultato di parità che fa contenti i polacchi, tecnicamente inferiori ai biancocelesti ma che nel corso del primo tempo hanno dimostrato più verve rispetto ai laziali.

Secondo Tempo

Scendono sul terreno di gioco gli stessi 22 della prima frazione. Dopo neanche dieci minuti dall’ inizio della ripresa la Lazio passa alla prima occasione:  grande discesa di Keita sulla sinistra che cerca il fondo e pennella un assist perfetto per Hernanes che sovrasta il proprio marcatore e ribadisce in rete. Primo gol europeo per il Brasiliano che poco più tardi sfiora la doppietta, ma il suo destro si stampa alla base del palo dopo una bella serpentina. Due minuti dopo è un altro brasiliano, Ederson, ad andare vicino alla via del gol: doppio passo e diagonale troppo schiacciato che si perde sul fondo. Il Legia prova il forcing finale, ma è troppo sterile e l’ occasione per segnare ce l’ha di nuovo la Lazio con un colpo di testa del neo entrato Novaretti ben smanacciato in angolo dal portiere Skaba. È l’ ultima azione della partita prima del triplice fischio dell’ arbitro Jakobsson.

Massimo risultato con il minimo sforzio per la Lazio a cui basta un’ incornata di Hernanes e portare i primi tre punti europei in cascina. L’ altra pretendente al primo posto del girone J, il Trabzonspor, non delude le aspettative, battendo i ciprioti dell’ Apollon Limassol e portandosi anch’esso a quota tre punti.

Il Tabellino

Lazio (4-3-2-1): Marchetti; Cavanda, Ciani, Cana, Konko; Gonzalez, Onazi, Hernanes (75’ Lulic); Ederson (70’ Ledesma), Keita (83’ Novaretti); Floccari. Allenatore: Petkovic.
Legia Varsavia (4-2-3-1): Skaba; Broz, Rzezniczak, Dossa Junior, Brzyski; Vrdoljak, Furman; Ojamaa, Radovic, Kosecki; Saganowski. Allenatore: Urban.
Arbitro: Kristinn Jakobsson
Marcatori: 53’ Hernanes
Ammoniti: Ederson, Ciani (L)