Alla vigilia della sfida europea contro il Salisburgo, l’allenatore rossoblù Vincenzo Italiano analizza il momento della squadra e chiede il supporto del pubblico del Dall’Ara.
Il Bologna si prepara a vivere un’altra notte europea. Domani sera, al Dall’Ara, i rossoblù affronteranno il Salisburgo in un match cruciale per il loro cammino internazionale. Dopo l’esperienza accumulata nella scorsa edizione della Champions League, la squadra di Vincenzo Italiano ha acquisito maggiore consapevolezza e vuole continuare a crescere anche in ambito continentale.
Intervistato alla vigilia della gara, il tecnico ha offerto un’analisi lucida dell’avversario e del momento del Bologna. “Sono una bella squadra con esperienza in Europa – ha dichiarato Italiano, come riportato da Bolognaportnews.it – hanno qualche mio ex allievo come Terzic e Rasmussen. Non sarà semplice ma cercheremo di fare dei punti importanti che ci servono per la classifica.”
Sulla possibile quota necessaria per la qualificazione, l’allenatore non si sbilancia: “Non essendoci una quota fissa, dobbiamo cercare di fare più punti possibile. Dobbiamo leggere bene tutti i momenti della partita e stare molto attenti alle decisioni arbitrali. Contro il Brann abbiamo pagato carissimo il cartellino rosso.”
L’obiettivo è chiaro: restare competitivi su tutti i fronti. “Bisogna salvaguardare la classifica in campionato e mantenere l’umiltà. La spina si stacca solo a giugno – ha detto Italiano – e chi entra, anche con tanti infortuni, fa la differenza. Questo spirito va mantenuto.”
Sul tema pubblico, l’allenatore ha lanciato un nuovo appello: “Contro il Napoli era normale avere più pubblico. Contro l’Udinese ho già fatto un appello, anche se non saranno 30 mila, chi ci sarà ci darà una grossa mano. Ci servono ancora tanti punti per l’Europa.”
Tra le novità di formazione, il rientro di Dominguez nella lista UEFA: “La scelta era tra lui e De Silvestri, alla fine abbiamo deciso per Dominguez perché avevamo pochi esterni offensivi. Holm è rientrato, anche se non è ancora al 100%.”
Infine, Italiano ha sottolineato l’importanza dell’esperienza europea: “Il Salisburgo è in Europa da 19 anni di fila. Per arrivare a quel livello bisogna qualificarsi ogni anno. L’Europa ti fa crescere, è tutta una crescita continua.”
Chiude con un messaggio alla squadra: “Stiamo performando bene ma non dobbiamo abbassare la guardia. Se le squadre sono a immagine dell’allenatore, metto la mano sul fuoco che non avremo cali di concentrazione.”
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