Clamorosa occasione buttata per l’Atalanta nell’andata del secondo turno di qualificazione all’Europa League, con i nerazzurri in vantaggio per 2-0 ed in completo dominio del gioco fino a metà del secondo tempo. Poi in cinque minuti due reti del Sarajevo complicano il discorso passaggio del turno, ora gli uomini di Gasperini saranno costretti a vincere in Bosnia.
Gasperini conferma le sensazioni della vigilia con D’Alessandro a supporto di Barrow e Gómez, a centrocampo tocca a Pessina giocare al fianco di de Roon, mentre dietro tocca a Mancini. Musemic punta sul capitano Velkoski trequartista insieme a Šišić e Halilović alle spalle di Ahmetović, in difesa Hebibović e Pidro sono i due terzini.
PRIMO TEMPO
L’Atalanta rompe bene il ghiaccio con il primo appuntamento ufficiale della stagione e prende subito in mano l’iniziativa, costringendo il Sarajevo negli ultimi venticinque metri di campo. I nerazzurri al primo affondo all’11’ trovano anche il vantaggio: sviluppi di un corner con Gómez che crossa sul secondo palo per Masiello tutto solo che fa sponda in mezzo per Rafael Tolói che con il piattone da due passi non può sbagliare. I bosniaci non riescono a reagire e restano passivi per tutta la partita, mentre gli uomini di Gasperini sono totalmente padroni del campo e del ritmo della partita. Alla mezz’ora splendida azione con Barrow che serve Tolói spalle alla porta, sponda per Gómez liberato di fronte al portiere, ma Dupovac in recupero disperato riesce a deviare fuori. Due minuti più tardi è Gómez ad essere l’assistman con un grande cross per l’inserimento sul secondo palo di de Roon che calcia di controbalzo, ma il suo destro termina di poco alto sopra la traversa. È la fase di gioco in cui l’Atalanta pressa di più ed al 43′ i nerazzurri producono un’altra azione splendida in transizione con Pessina che lancia Gómez in campo aperto, il numero 10 salta il diretto avversario e poi calcia, ma Pavlović è bravissimo in uscita e si oppone. Nel terzo minuto di recupero arriva meritatamente il raddoppio con una punizione laterale da destra che trova la torre di Tolói per Gianluca Mancini che sotto misura insacca il 2-0 in un’altra azione tutta firmata dai difensori atalantini.
SECONDO TEMPO
Anche l’inizio della ripresa è totalmente di marca bergamasca con tre occasioni tra il 56′ ed il 59′. Inizia Gosens con un gran cross che trova Barrow tutto solo a centro area, ma il centravanti gambiano manda incredibilmente a lato la volée. Poi è Gómez in transizione a liberare nell’uno contro uno Zapata, ma Pavlović è bravissimo in uscita fino a quasi al limite dell’area per opporsi. Il portiere del Sarajevo è poi semplicemente sensazionale quando Barrow serve un assist perfetto a Gosens che calcia a botta sicura, ma Pavlović riesce a salvare i suoi con il piede. Gli uomini di Gasperini sono in pieno controllo del match, ma incredibilmente al 67′ fanno rientrare in partita i bosniaci con Velkoski che crossa sul primo palo per il neo entrato Haris Handžić che gira alle spalle di Berisha il gol che accorcia le distanze. I nerazzurri vanno in completa confusione a livello mentale e cinque minuti più tardi è Aladin Šišić a siglare il 2-2, riuscendo ad approfittare di un’incredibile mischia in area per infilare il pallone alle spalle di Berisha. La botta soprattutto a livello mentale è pesante per gli atalantini che faticano a ritrovare le soluzioni offensive per bucare la difesa avversaria. Al 77′ Gómez cerca la soluzione direttamente su punizione, ma il suo destro esce a lato del palo. Neanche i sette minuti di recupero (dovuti anche al lancio di fumogeni in campo da parte dei sostenitori bosniaci) servono per trovare il gol-vittoria e così l’Atalanta sarà chiamata all’impresa in trasferta settimana prossima.
IL TABELLINO
Atalanta (3-4-1-2): Berisha; Tolói, Mancini (75′ Palomino), Masiello; Hateboer, de Roon, Pessina, Gosens (83′ Tumminello); D’Alessandro (54′ Zapata); Barrow, Gómez.
Sarajevo (4-2-3-1): Pavlović; Hebibović, Dupovac, Mujakić, Pidro; Rahmanović, Adukor; Šišić (85′ Tatar), Velkoski, Halilović (84′ Stanojević); Ahmetović (60′ Handžić).
Arbitro: Tamás Bognár (HUN)
Ammoniti: de Roon (A); Rahmanović, Velkoski, Stanojević (S)
Reti: 11′ Tolói, 45’+3′ Mancini (A); 67′ Handžić, 72′ Šišić (S)
[Immagine presa da twitter.com]

