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Josip Iličić Apollon Limassol-Atalanta

Un gol di Emilio Zelaya al 93′ rimanda almeno a dopo la sosta la qualificazione dell’Atalanta, che comunque ha il destino nelle sue mani e può qualificarsi se non perde in casa dell’Everton eliminato. Ancora una volta l’Apollon Limassol pareggia allo scadere.

Era praticamente fatta, e invece c’è ancora da aspettare. L’Atalanta va a un minuto dalla qualificazione con due turni d’anticipo, ma al 93′ il gol di Emilio Zelaya tiene in corsa l’Apollon Limassol, che comunque deve fare più di un miracolo per poter superare i nerazzurri visto che nel frattempo l’Everton è eliminato. A Cipro i bergamaschi stavano prendendo il massimo col minimo sforzo, senza subire l’assenza del Papu Gómez e il fatto di essere alla sesta partita nel giro di diciotto giorni: dopo un inizio al rallentatore hanno preso possesso della metà campo avversaria e il rigore di Josip Iličić aveva messo la situazione in discesa. Dopo l’intervallo l’Apollon Limassol (modesto tecnicamente, ma con qualche idea) si è portato in avanti alla ricerca del pareggio senza rendersi granché pericoloso, ma i ciprioti nelle prime due giornate avevano ottenuto un punto dall’89’ in poi sia col Lione sia con l’Everton e così è avvenuto anche stavolta, rinviando la festa atalantina.

PRIMO TEMPO

Inizio non semplicissimo per l’Atalanta, con l’Apollon che al 9′ va vicino al gol con un rasoterra da quasi trenta metri di Alex di poco a lato alla destra della porta difesa da Berisha. Passato il primo quarto d’ora però i nerazzurri prendono in mano le redini del gioco, al 18′ controcross da corner prolungato da Petagna sul secondo palo, Caldara lascia perché in fuorigioco e Masiello incrocia a lato. Al 28′ Hateboer interviene in scivolata in maniera regolare su Papoulis e serve Iličić, lo sloveno trova una deviazione sul suo tiro e dal corner seguente la palla gli arriva di nuovo ma calcia alto. Al 34′ calcio di rigore per l’Atalanta: palla dentro per Iličić con Alef che gli salta sopra, scomposto oltre misura l’intervento del centrocampista riadattato difensore e l’arbitro indica il dischetto, lo stesso Josip Iličić si incarica della battuta e conclude alla sua destra, Bruno Vale intuisce ma non ci arriva. Prima del riposo gli orobici vanno pure vicini al raddoppio, o meglio l’Apollon quasi se lo fa da solo perché su cross di Hateboer João Pedro rinvia addosso ad Alef, fortunato nel rimpallo.

SECONDO TEMPO

Occasionissima per il raddoppio bergamasco al 54’, su corner sponda di Caldara e il secondo colpo di testa in area, da parte di Petagna, lascia immobile Bruno Vale ma si stampa sul palo, molto sfortunato il centravanti come al solito generosissimo. L’Apollon Limassol prende coraggio, anche sospinto dai suoi tifosi che nel primo tempo erano rimasti quasi in silenzio, ma la difesa atalantina chiude ogni varco e in particolare Masiello e Palomino sono insuperabili. Una chance cipriota arriva all’80’, su cross da destra di Zelaya Jakoliš colpisce facendo rimbalzare il pallone a terra e Berisha alza in angolo, dall’altra parte poco dopo Petagna di tacco libera Orsolini (al debutto europeo), controllo e sinistro messo in corner da Bruno Vale. Nel terzo dei quattro minuti di recupero il quasi insperato pareggio dell’Apollon: cross lungo per Emilio Zelaya, mai pericoloso sin lì, l’argentino prende il tempo a Hateboer e di testa batte Berisha, 1-1 quando mancavano poco più di sessanta secondi al fischio finale.

Nell’altra partita il Lione batte 3-0 l’Everton ed elimina gli inglesi, raggiungendo l’Atalanta al primo posto nel girone. Non c’è ancora l’aritmetica certezza della qualificazione, ma nella prossima giornata gli uomini di Gasperini andranno in casa dell’Everton ultimo, battuto 3-0 all’andata, sfiduciato e già fuori: non portare a casa lì il punto che manca sarebbe un delitto.

IL TABELLINO

Apollon Limassol (4-2-3-1): Bruno Vale; João Pedro, Alef, Yuste, Vasiliou; Sachetti, Allan; Sardinero (63’ Schembri), Alex (76’ Maglica), Papoulis (58’ Jakoliš); Zelaya. Allenatore: Avgousti
Atalanta (3-4-2-1): Berisha; Masiello, Caldara, Palomino; Hateboer, Cristante (81’ de Roon), Freuler, Spinazzola; Iličić (54’ Orsolini), Kurtić (69’ Gosens); Petagna. Allenatore: Gasperini
Arbitro: Andris Treimanis della federazione lettone (Gudermanis – Spasjonnikovs; Tatriks; Golubevs – Maļcevs)
Reti: 35’ rig. Iličić (AT), 93′ Zelaya
Ammoniti: Vasiliou, Sachetti, Alex (AP), Iličić, Hateboer, Berisha (AT)

[Immagine presa da twitter.com]