Mario Pašalić Atalanta

Non è sufficiente un dominio praticamente totale all’Atalanta nell’andata dei play-off di Europa League per battere il Copenaghen. Sono stati, infatti, troppi gli errori sottoporta dei bergamaschi, che possono comunque vedere con spirito positivo il match di ritorno tra una settimana.

Gasperini conferma Pašalić trequartista con Barrow che vince il ballottaggio con Zapata per affiancare Gómez in attacco, poi nessun riposo per Hateboer e Freuler titolari. Solbakken sceglie Sotiriou come partner offensivo di N’Doye con Skov e Fischer sulle fasce, in mezzo al campo Thomsen è al fianco di Zeca, mentre in difesa Vavro fa coppia con Bjelland.

PRIMO TEMPO

L’inizio di partita dell’Atalanta è perentorio, con i nerazzurri subito ad un passo dalla rete con Barrow, ma l’attaccante gambiano incespica al momento della conclusione e non riesce a segnare. Il dominio bergamasco nei primi minuti è totale, con il Copenaghen completamente inerme e che rischia al 6′, quando Gómez fa una grande sponda per Pašalić al limite dell’area, mancino potente che Joronen alza con i pugni in corner. Quattro minuti più tardi è di nuovo il capitano nerazzurro ad innescare un’azione da gol, liberando Barrow in area, ma il tiro da posizione defilata dell’attaccante viene deviato da Joronen. Gli uomini di Gasperini mantengono alta la pressione fino al quarto d’ora ed in sessanta secondi si rendono di nuovo pericolosi prima con un bel tiro di Freuler che Joronen devia a fatica e poi con Gómez che calcia alto di un soffio. Il Copenaghen, dopo le difficoltà, inizia finalmente a trovare le giuste misure in campo, complicando i piani degli orobici che faticano a trovare nuove soluzioni per arrivare con pericolosità dalle parti di Joronen. Così l’ultimo squillo della prima frazione è al 32′, quando Gómez si vede annullare un gol per una deviazione di Barrow in posizione di fuorigioco.

SECONDO TEMPO

La ripresa vede l’Atalanta tornare a dominare la partita e ad alzare costantemente il ritmo del possesso palla e del pressing. Il primo brivido in avanti arriva al 48′, con il neoentrato Zapata bravo a fare sponda per Gómez che, però, calcia fuori da ottima posizione. Il Copenaghen è totalmente in balia dei nerazzurri e praticamente non supera mai la metà campo per tutti i secondi quarantacinque minuti, rischiando di nuovo all’ora di gioco con Zapata che crossa in mezzo, girata al volo di Hateboer, Gómez manca la deviazione sottomisura, ma Joronen è lo stesso bravissimo a salvare i suoi. Sei minuti più tardi il Papu prova a mettersi in proprio, ma il suo destro a giro accarezza il palo prima di terminare la propria corsa sul fondo. Tre minuti più tardi è di nuovo il capitano nerazzurro ad inventare in profondità per Zapata, ma Joronen in uscita si oppone e poi Gosens calcia incredibilmente altissimo a porta quasi sguarnita. Gli uomini di Solbakken non riescono mai ad appoggiarsi ai due attaccanti per risalire il campo e così la pressione degli orobici resta al massimo, con al 79′ Hateboer che recupera palla in zona offensiva, Barrow con il controllo supera il diretto avversario e poi calcia con potenza, ma il tiro è centrale e Joronen devia. L’ultima occasione nerazzurra è all’88’ con Gosens che raccoglie sul secondo palo un cross e spara di prima con il mancino, ma anche in questo caso Joronen è attentissimo e salva i suoi. L’Atalanta non riesce così a vincere questa partita di andata dei play-off nonostante un dominio netto. Tra una settimana ai nerazzurri basterà comunque anche un pareggio con gol per accedere alla fase a gironi.

IL TABELLINO

Atalanta (3-4-1-2): Gollini; Tolói, Mancini, Masiello; Hateboer (92′ Castagne), de Roon, Freuler, Gosens; Pašalić (46′ Zapata); Barrow (81′ Cornelius), Gómez.
Copenaghen (4-4-2): Joronen; Ankersen, Vavro, Bjelland, Boilesen; Skov, Zeca, Thomsen, Fischer (81′ Kodro); Sotiriou (77′ Greguš), N’Doye.
Arbitro: Pavel Královec (CZE)
Ammoniti: Gosens (A); Kvist, Ankersen, N’Doye, Joronen (C)
Reti:

[Immagine presa da twitter.com]