Anche la fortuna sorride alla Lazio, autogol e vittoria al 92′

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La Lazio è inarrestabile, vince contro il Nizza all’ultimo respiro meritatamente e consolida il primo posto nel gruppo K: la qualificazione ai sedicesimi di finale di Europa League è ora matematica.

E sono nove, nove vittorie consecutive per la Lazio fra campionato ed Europa League, compresa quella di stasera, doppiamente importante perché significa passaggio ai sedicesimi di finale con due turni di anticipo. La gara contro il Nizza è sorprendentemente avara di emozioni, una sfida fra squadre propositive ma forse troppo compiacenti nei loro interpreti, tanto che al bel gioco e al lavoro di costruzione a centrocampo non consegue pericolosità offensiva, è appena uno il tiro in porta alla fine, per i biancocelesti. Quello che importa è che non è arrivata una sconfitta e quindi il discorso qualificazione è chiuso: ora Simone Inzaghi può concentrarsi completamente sul campionato fino a febbraio quando ripartirà sul serio la spedizione europea laziale. Per alimentare il momento positivo però è addirittura arrivata una vittoria, con un po’ di fortuna, al 92′, quando Le Marchand devia nell’angolino sinistro destro della propria porta una deviazione aerea di Marco Parolo sugli sviluppi di un corner. Nel complesso vittoria meritata per l’intensità con cui la squadra capitolina ha vissuto i minuti finali del match e in generale parte del secondo tempo, dopo l’ingresso in campo di un sontuoso Milinković-Savić, un danzatore palla al piede, sempre geniale nel scegliere cosa fare col pallone fra i piedi, tutto questo realizzato poi a velocità elevatissima per un atleta della sua stazza. Nel primo tempo il protagonista è stato invece Jordan Lukaku, capace di scaldare il pubblico con dribbling e contro-dribbling in ripetizione e da brividi, tanto entusiasmanti quanto pericolosi, e con scatti sulla fascia sinistra degni di un’ala. Molto bene anche la difesa, con Luiz Felipe e De Vrij bravi in più occasioni a sventare potenziali occasioni per il Nizza con anticipi e contrasti effettuati con tempismo perfetto. Insomma, nonostante il turnover la Lazio ha superato anche questa prova di maturità, che non si parli più di sorpresa d’ora in poi.

TABELLINO

Lazio (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, De Vrij, Patric; Marusić, Murgia (59′ Lulić), Lucas Leiva, Alberto, Lukaku (73′ Parolo); Caicedo, Nani (59′ Milinković-Savić). Allenatore: Simone Inzaghi                                                                                                            Nizza (4-2-3-1): Benitez; Souquet, Dante, Le Marchand, Jallet; Koziello (86′ Tamezé), Mendy; Lees-Melou (80′ Balotelli), Sneijder (66′ Lusamba), Walter; Pléa. Allenatore: Favre
Arbitro: Jesus Gil Manzano (SPA)
Ammoniti: Lucas Leiva (L)
Reti: 92′ aut. Le Marchand

[fonte immagine LaPresse]