Roberto De Zerbi Sassuolo

Il tecnico italiano De Zerbi spiega la scelta di lasciare la Premier per l’OM: “Il club mi somiglia, vive di passione e di eccessi. È la mia dimensione”

Roberto De Zerbi ha scelto Marsiglia. E lo ha fatto con convinzione, con passione, con l’istinto di chi sente di aver trovato un posto che gli somiglia. In un’intervista esclusiva concessa a L’Équipe, il nuovo allenatore dell’Olympique Marsiglia ha raccontato il legame immediato con la città e con il club, spiegando le ragioni che lo hanno portato a lasciare la Premier League per approdare in Ligue 1.

“Marsiglia è il posto ideale per me – ha dichiarato – la città, la passione per il calcio, è fatta per me”. Parole che suonano come musica per i tifosi dell’OM, reduci da una stagione positiva culminata con il ritorno in Champions League.

De Zerbi ha spiegato di aver fortemente voluto questa avventura: “L’ho voluto con tutte le mie forze. Volevo questo club perché mi assomiglia molto nella concezione del calcio. Vive per il calcio, vive di eccessi, di alti e bassi. La partita della domenica ricompensa la città per tutta la settimana, e anche per me, la domenica, il calcio è la ricompensa di tutto il lavoro della settimana, dei sacrifici”.

Il tecnico italiano, 46 anni, ha poi approfondito il legame profondo che si è creato con l’ambiente marsigliese: “Il Marsiglia, il club, riesce a completare e a dare un senso a Marsiglia, la città. Sarebbe la stessa Marsiglia senza l’OM? E io, sarei lo stesso senza il calcio? È questo che ci unisce. Mi sento bene qui, questa città mi somiglia”.

Infine, una riflessione sul concetto di pressione, spesso associato alla panchina dell’OM: “Pressione, risultato, stress, ci sono abituato e li cerco anche. È in vacanza che mi stresso, non quando lavoro”.

Con queste dichiarazioni, De Zerbi lancia un messaggio chiaro: è pronto a vivere questa nuova sfida con intensità, consapevole del peso della piazza ma anche entusiasta di farne parte. A Marsiglia ha trovato più di un club: ha trovato una casa.