Brahim Diaz ed El Kaabi firmano il successo dei Leoni dell’Atlante. In campo per 90 minuti il romanista El Aynaoui.
Il Marocco parte con il piede giusto nella Coppa d’Africa 2025. All’esordio nel torneo, i Leoni dell’Atlante superano per 2-0 le Isole Comore allenate dal tecnico italiano Stefano Cusin. Una vittoria meritata ma non priva di ostacoli, come raccontato da Calciomercato.com, che ha seguito da vicino la sfida disputata davanti al pubblico di casa.
La partita inizia in salita per la squadra di Walid Regragui, che al minuto 11 fallisce un calcio di rigore con Rahimi. L’errore non demoralizza i padroni di casa, ma la prima frazione si chiude comunque a reti inviolate, con le Isole Comore che resistono grazie a una buona organizzazione difensiva.
Nella ripresa, però, il Marocco alza il ritmo e trova il vantaggio al 55’: Brahim Diaz, ex Milan e attualmente al Real Madrid, sfrutta alla perfezione un assist preciso di Mazraoui e sblocca il risultato. Il raddoppio arriva al 74’ ed è un vero capolavoro: El Kaabi si coordina in area e insacca con una splendida rovesciata su cross dell’ex romanista Salah-Eddine.
Tra i protagonisti del match anche il centrocampista della Roma, Neil El Aynaoui, schierato titolare da Regragui e rimasto in campo per tutti i 90 minuti. Una prova solida e ordinata la sua, con buone giocate in fase di costruzione. Da segnalare anche l’ingresso al 76’ del difensore del Torino, Adam Masina, che ha contribuito a blindare il risultato nel finale.
Le Isole Comore, pur sconfitte, escono a testa alta. La squadra di Cusin ha tenuto bene il campo per oltre un’ora, cedendo solo alla maggiore qualità tecnica del Marocco. Ora servirà reagire nella seconda giornata per tenere vive le speranze di qualificazione.
Per il Marocco, invece, l’obiettivo è chiaro: confermare il ruolo di favorita del girone e puntare dritti verso le fasi finali. Con un Brahim Diaz in questa forma e un El Kaabi letale sotto porta, Regragui può guardare con fiducia al prosieguo del torneo.

