Dopo diciannove anni di attesa le Super Aquile ritrovano il successo nella manifestazione continentale: 1-0 sulla sorpresa Burkina Faso nella finale di Johannesburg e terza conquista della Coppa d’Africa dopo le vittorie del 1980 e del 1994.

 

Il gol partita è stato tutto merito di una splendida giocata del centrocampista Sunday Mba, ventiquattrenne che gioca ancora in patria nei Warri Wolves, autore di un sombrero su un difensore avversario e poi di un sinistro nell’angolo lontano che non ha lasciato scampo a Daouda Diakité, al trentanovesimo minuto del primo tempo. Svanisce così il sogno del Burkina Faso, grande outsider della competizione che si è fermata sul più bello nonostante la presenza in campo di Jonathan Pitroipa, ammonito (da diffidato) nella semifinale per una simulazione che non c’era e riabilitato grazie all’ammissione dell’errore tecnico da parte dell’arbitro. Dopo la vittoria il commissario tecnico dei nigeriani, Stephen Keshi (in campo nel 1994), ha annunciato la volontà di dimettersi dalla nazionale per incomprensioni con la federazione, ma in giornata ha ritirato le sue dimissioni e continuerà a guidare una nazionale ricca di giovani talenti, tra cui spiccano il giocatore del Chelsea Victor Moses, il difensore Omeruo (Den Haag, ma anche lui di proprietà dei Blues) e anche un rappresentante della Serie A, il laziale Ogenyi Eddy Onazi, centrocampista classe 1992 della Lazio. Nel video gli highlights della finalissima, il terzo posto è andato al Mali che ha superato per 3-1 il Ghana (due gol “italiani”, di Samassa per i maliani e di Asamoah per i ghanesi).

[Immagine presa da caughtoffside.com]