La Federazione Senegale di calcio celebra i suoi campioni, mentre il ricorso al TAS tiene aperto il destino della Coppa d’Africa
Il Senegal persevera nella celebrazione della sua vittoria nella Coppa d’Africa, nonostante le controversie che hanno segnato l’edizione più recente. Come riportato da calciomercato.com, la Federazione Senegale di Calcio ha annunciato che sabato 28 marzo si terrà una grande cerimonia in onore di Sadio Mané e dei suoi compagni. L’evento si svolgerà allo Stade de France, immediatamente prima di una partita amichevole tra il Senegal e il Perù, dove saranno presenti 60 mila spettatori e numerosi artisti.
Questa celebrazione arriva in un contesto tutt’altro che tranquillo. La CAF (Confederazione Africana di Calcio) aveva inizialmente assegnato a tavolino la vittoria al Marocco, dopo che i Leoni della Teranga avevano abbandonato il campo per protestare contro un rigore concesso all’ultimo minuto in favore del Marocco. L’arbitro, chiamato a consultare il VAR, aveva punito un fallo di Diouf su Brahim Díaz, una decisione che non è stata accettata dal Senegal.
In risposta al verdetto della CAF, il Senegal ha presentato ufficialmente un ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) il 25 marzo, con l’obiettivo di rivedere l’esito della competizione. Il TAS dovrà ora nominare un collegio arbitrale incaricato di esaminare il caso e stabilire un calendario procedurale. Come previsto dal regolamento del TAS, il Senegal ha 20 giorni per presentare il proprio ricorso, al quale seguiranno ulteriori 20 giorni per le controdeduzioni da parte del Marocco. Tuttavia, dato che la Federazione Senegale di Calcio ha chiesto una sospensione del procedimento, i tempi per la sentenza definitiva potrebbero allungarsi.
Mentre si attende il pronunciamento del TAS, il Senegal si prepara a celebrare il proprio risultato sul campo, nonostante le incertezze legali. La cerimonia di sabato non solo rappresenta un tributo ai giocatori e al loro successo sportivo, ma è anche un simbolo della resistenza del Senegal contro le decisioni controverse che ne hanno segnato il cammino.

