Il Tribunale Arbitrale dello Sport esaminerà il ricorso della Federazione senegalese contro la decisione della CAF. Motsepe: “Rispetterò il verdetto”.
Continua il contenzioso sulla finale della Coppa d’Africa 2025 tra Marocco e Senegal. Come riportato da TuttoMercatoWeb, il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) ha fissato per l’8 ottobre l’udienza che esaminerà il ricorso presentato dalla Federazione senegalese contro la decisione della Confederazione Africana di Calcio (CAF).
La vicenda risale allo scorso 17 marzo, quando la CAF decretò la sconfitta a tavolino del Senegal dopo quanto accaduto nel finale della sfida disputata a Rabat. La Federcalcio senegalese ha quindi impugnato il provvedimento chiedendo al TAS di ribaltare la decisione e di assegnare ai Lions de la Teranga il titolo continentale.
Nel comunicato ufficiale, il TAS ha confermato che “l’appello chiede che il Senegal venga dichiarato vincitore della Coppa d’Africa 2025”. L’organismo ha inoltre precisato che il procedimento seguirà il normale iter, dal momento che le parti non hanno raggiunto un accordo per una procedura accelerata.
L’udienza si svolgerà a porte chiuse e il verdetto non sarà comunicato nella stessa giornata. Al momento, infatti, non è stata indicata una data per la decisione definitiva.
Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente della CAF, Patrice Motsepe, che ha dichiarato: “Rispetterò e applicherò la decisione del TAS. La mia opinione personale su questa vicenda non ha alcuna importanza”.
La finale era terminata con la vittoria per 1-0 del Senegal sul campo, ma il match fu caratterizzato dalle tensioni nate nel recupero dopo un rigore concesso al Marocco e fallito da Brahim Diaz, episodio che portò successivamente alla controversa decisione della CAF.
