COPPA D'AFRICA

A Casablanca va in scena la finale tra Marocco e Senegal: Brahim Diaz sfida Mané per il trono d’Africa, tra storia, talento e ambizione.

Casablanca si prepara a vivere una notte storica: Marocco e Senegal si sfidano nella finale della Coppa d’Africa. Due nazionali tra le più forti del continente si contenderanno il titolo in una partita che promette spettacolo e intensità. Da una parte i Leoni dell’Atlante, padroni di casa e trascinati da un Brahim Diaz in stato di grazia, dall’altra i Leoni della Teranga, guidati dal veterano Sadio Mané, all’ultimo ruggito della sua carriera internazionale.

Il Senegal arriva all’atto finale dopo un percorso solido. Inserito nel Gruppo D con Repubblica Democratica del Congo, Benin e Botswana, ha chiuso al primo posto con 7 punti. Nella fase a eliminazione diretta ha superato Sudan (3-1), Mali (1-0) e infine l’Egitto in semifinale, sempre per 1-0, grazie al gol decisivo di Mané. Come riportato da Calciomercato.com, il ct Pape Thiaw ha costruito una squadra compatta e pericolosa in ogni reparto: dai giovani Mbaye e Jackson, ai più esperti Gueye e Sarr. In difesa mancherà Koulibaly, squalificato e infortunato, ma il Senegal ha dimostrato di saper sopperire alle assenze.

Il Marocco ha risposto con un cammino altrettanto convincente. Primo nel Gruppo A con 7 punti, ha battuto Comore (2-0), pareggiato con il Mali (1-1) e superato lo Zambia (3-0). Dagli ottavi in poi, ha eliminato Tanzania (1-0), Camerun (2-0) e infine la Nigeria in semifinale, imponendosi ai rigori dopo lo 0-0 nei tempi regolamentari. Brahim Diaz, ex Milan e oggi al Real Madrid, è stato il faro offensivo della squadra, sempre a segno in ogni turno. Accanto a lui, nomi noti come El Kaabi, En-Nesyri (vicino al Napoli), e il portiere Bono, protagonista anche ai Mondiali del 2022.

Il ct Walid Regragui ha dichiarato: “È ora o mai più. Questa è la nostra occasione per scrivere la storia”. Il Marocco, infatti, ha vinto la Coppa d’Africa solo una volta, nel 1976, in un formato diverso. Il Senegal, campione in carica, vuole bissare il successo del 2021. Pape Thiaw ha rilanciato: “Abbiamo già battuto l’Egitto, la squadra più forte. Ora vogliamo la coppa”.

Una finale che promette emozioni forti: tra ambizione, talento e orgoglio nazionale, il continente africano si prepara a incoronare la sua nuova regina.