Sarà Tigres-River Plate la finale della Copa Libertadores 2015: nel ritorno delle semifinali gli argentini hanno resistito in casa del Club Guaraní pareggiando per 1-1, mentre i messicani hanno schiantato l’Internacional con un netto 3-1.
CLUB GUARANÍ – RIVER PLATE 1-1 (andata 0-2) 62′ F. Fernández, 79′ Alario (R): dopo diciannove anni il River Plate torna in finale di Copa Libertadores, facendo festeggiare i circa diecimila tifosi argentini sugli spalti del Defensores del Chaco di Asunción. Più o meno allo stesso punto del vantaggio di Mercado all’andata il Guaraní segna la rete che riapre le speranze paraguayane, Palau di testa colpisce il palo e sul controcross di Santander Fernando Fernández batte Barovero, la squadra di casa va a un passo dal raddoppio che significherebbe rigori ma Carlos Sánchez evita il 2-0 salvando sulla linea su un colpo di testa di Julián Benítez a Barovero battuto. Dopo quest’occasione Gallardo decide che è il momento di cambiare e pesca dalla panchina il jolly Tabaré Viudez, sette secondi in Serie A col Milan nel 2008-2009 contro l’Atalanta e alla prima con la maglia dei Millonarios, l’uruguayano al 79′ con un illuminante tocco d’esterno manda in porta Lucas Alario (che in precedenza aveva visto un suo colpo di testa da pochi passi respinto miracolosamente dal portiere), pallonetto dal limite dell’area e gol del pari che sentenzia la qualificazione ed evita la sofferenza finale.
TIGRES – INTERNACIONAL 3-1 (andata 1-2) 18′ Gignac, 41′ aut. Geferson, 58′ Arévalo Ríos, 89′ L. López (I): i Tigres fanno la storia e per la prima volta raggiungono la finale di Copa Libertadores, ottenendo così la chance di diventare la prima squadra messicana campione del Sud America. Al Volcán non c’è partita, i Felinos passano al 18′ con un cross da destra di Damm sul quale si avventa di testa André Pierre Gignac per il suo primo gol in maglia gialla, al 41′ poi la combina grossa Geferson con un grottesco autogol, riuscendo nell’impresa di deviare nella sua porta con un maldestro tocco d’esterno un lancio senza pretese di Torres Nilo dalle retrovie. Non cambia la musica nella ripresa, che si apre con un rigore guadagnato da Aquino ma sbagliato dall’ex Rafael Sóbis (Alisson riesce persino a bloccare), al 58′ il 3-0 è realtà al termine di una grande azione corale aperta e chiusa dall’ex Palermo Egidio Arévalo Ríos, che con un colpo di testa in tuffo buca la porta brasiliana sul secondo assist di serata di Damm, andato via sul fondo ancora all’impresentabile Geferson. Nel finale, quando ormai si contavano i secondi per la festa dei Tigres, Lisandro López prova a mettere un po’ di paura a San Nicolás de los Garza correggendo in rete un cross basso di Eduardo Sasha ma nei tre minuti di recupero non succede altro e i messicani possono festeggiare.
FINALE
Tigres – River Plate mercoledì 29 luglio orario da definire
River Plate – Tigres mercoledì 5 agosto orario da definire
[Immagine presa da prensalibre.cl]

