Sarà una doppia sfida tra Brasile e Paraguay a decidere la cinquantaquattresima edizione della Copa Libertadores, dopo che nelle semifinali l'Atlético Mineiro è riuscito a rimontare il 2-0 dell'andata contro il Newell's e l'Olimpia Asunción ha retto in casa dell'Independiente Santa Fe.

 

INDEPENDIENTE SANTA FE – OLIMPIA ASUNCIÓN 1-0 (andata 0-2) – 76' Medina: a Bogotá vincono i padroni di casa, ma è l'Olimpia Asunción a festeggiare il passaggio del turno. Nonostante il primo pericolo sia degli ospiti (tiro da fuori di Prono e gran parata di Camilo Vargas) sono i colombiani, come prevedibile, a fare la partita, Wílder Medina sfiora un gol capolavoro in rovesciata (palla fuori di poco) ma qualche minuto più tardi ne fallisce uno molto più semplice mandando a lato da pochi passi su cross dalla sinistra di Acosta. All'Independiente Santa Fe viene negato un rigore piuttosto netto a inizio ripresa ma la spinta del club Cardenal è meno forte dopo l'intervallo, Aranda rischia di chiudere i conti in netto anticipo, Vargas è ancora ottimo e alza sopra l'incrocio. A un quarto d'ora dalla fine il vantaggio: punizione di Omar Pérez, Martín Silva respinge sul palo, sulla ribattuta calcia fortissimo Wílder Medina che prende la traversa complice anche una deviazione, Silva smanaccia via ma per il guardalinee la palla è entrata e assegna il gol, anche se nessuna immagine chiarisce i dubbi. Occasione per Francisco Meza proprio al 90' ma Martín Silva si oppone e in finale accede l'Olimpia Asunción.

ATLÉTICO MINEIRO – NEWELL'S OLD BOYS 5-2 dopo i calci di rigore (andata 0-2) – 3' Bernard, 96' Guilherme: rimonta completata per l'Atlético Mineiro, che fa valere ancora una volta il fattore campo (ma potrebbe non poterci giocare in finale perché lo stadio è troppo piccolo) e si impone dopo i calci di rigore sul Newell's Old Boys. Dopo soli due minuti palla splendida di Ronaldinho per Bernard, giocata molto simile a una vista all'andata, che di sinistro supera Guzmán e riaccende le speranze, gli argentini nel primo tempo perdono anche il referente difensivo Gabriel Heinze che è costretto a uscire per infortunio e in generale soffrono tantissimo le avanzate dei brasiliani, decisi a rifarsi della sconfitta di Rosario, Guzmán è provvidenziale su un tiro dello scatenato Bernard deviato da Marcos Cáceres. Nel secondo tempo il Newell's spreca malamente la possibilità di pareggiare con Milton Casco che controlla male davanti a Víctor su un contropiede in superiorità numerica, la gara viene anche sospesa per oltre dieci minuti a causa di un guasto all'impianto d'illuminazione, nei dieci minuti conclusivi (di fatto oltre il 90') Cuca mette dentro tutti gli attaccanti possibili ed è proprio uno di loro, Guilherme, che raccoglie un rinvio errato di Diego Mateo e di destro dal limite trova il gol che vale i calci di rigore. Dal dischetto il primo a sbagliare è Richarlyson del Galo, che manda alto e alza una zolla dal terreno, la quale crea molti problemi ai successivi tiratori perché sbagliano in quattro su cinque, l'unico a segnare è Ronaldinho mentre Victor è prodigioso su Maxi Rodríguez. Come già successo nei quarti contro il Tijuana è di nuovo il portiere brasiliano a salvare l'Atlético Mineiro, per la prima volta in finale di Copa Libertadores (nona squadra brasiliana ad arrivarci dal 2005).

FINALI: l'andata si giocherà al Defensores del Chaco di Asunción nella notte tra mercoledì 17 e giovedì 18, il ritorno una settimana più tardi in Brasile anche se non è ancora sicuro in quale stadio, vista la poca capienza di quello dell'Atlético Mineiro. Rispetto agli altri turni a eliminazione diretta i gol in trasferta non valgono doppio, e in caso di parità al 90' della gara di ritorno si giocheranno i tempi supplementari anziché andare direttamente ai rigori.

[Immagine presa da emol.com]