Sono Club Guaraní, Internacional di Porto Alegre, River Plate e Tigres le qualificate alle semifinali di Copa Libertadores: la manifestazione adesso si ferma per la Copa América e riprenderà a metà luglio.
TIGRES – EMELEC 2-0 (andata 0-1) 6′ R. Sóbis, 80′ J. Rivas: la qualificazione dei Tigres riporta una rappresentante del Messico in semifinale, e se dovesse arrivare in finale dovrebbe giocare la gara d’andata in casa perché la Copa Libertadores non può essere alzata fuori dai confini sudamericani. Rispetto a una settimana fa la squadra del Tuca Ferretti parte forte e trova subito il vantaggio, anche se in maniera un po’ casuale perché un cross di Rafael Sóbis inganna il portiere Dreer e finisce dentro. Alla mezz’ora ancora incerto l’estremo difensore dell’Emelec, salvato dal palo su un tiro di Esqueda, con Miller Bolaños in serata no e stoppato in uscita bassa da Guzmán nell’unica azione degna di nota degli ecuadoriani, che provano a reggere fino ai rigori ma crollano a dieci minuti dal termine, Rafael Sóbis passa a sinistra e mette in mezzo dove c’è José Rivas solissimo per fare 2-0 e chiudere i conti.
INTERNACIONAL – INDEPENDIENTE SANTA FE 2-0 (andata 0-1) 3′ Juan, 87′ aut. B. Perlaza: un gol all’inizio e uno alla fine permettono all’Internacional di ribaltare la sconfitta in Colombia e arrivare così in semifinale. Subito avanti i brasiliani dopo appena due minuti, su corner di D’Alessandro colpo di testa di Eduardo Sasha e deviazione decisiva dell’ex centrale della Roma Juan che pareggia i conti con l’andata. Match a senso unico, Castellanos si deve superare a tu per tu con Valdívia, tra i più ispirati così come Andrés D’Alessandro, al 65′ i colombiani restano in dieci per la doppia ammonizione a Mosquera (già graziato pochi minuti prima) e successivamente viene espulso sempre per la stessa sanzione Anchico. È un assedio e come tale non poteva che finire con l’inevitabile raddoppio dell’Internacional, a tre minuti dal recupero altro corner di D’Alessandro e colpo di testa nella propria porta di Baldomero Perlaza. Al fischio finale terza espulsione per i colombiani, ne fa le spese l’ex Livorno Miguel Borja, che pure era rimasto in panchina per tutto l’incontro.
CRUZEIRO – RIVER PLATE 0-3 (andata 1-0) 20′ C. Sánchez, 45′ J. Maidana, 52′ T. Gutiérrez: stavolta lo 0-3 è tutto vero e non a tavolino, il River Plate ha fatto un’impresa storica e ha eliminato il Cruzeiro, che pure in tutti i precedenti aveva sempre avuto la meglio con i Millonarios. Come all’andata la squadra brasiliana si mangia il vantaggio in avvio, stavolta con Willian, e rispetto a una settimana fa al Monumental paga a caro prezzo l’errore, perché al 20′ Teófilo Gutiérrez vede Carlos Sánchez correre indisturbato sulla destra e lo serve, l’uruguayano controlla appena dentro l’area e di destro batte Fábio. A un passo dall’intervallo il raddoppio con una giocata classica vista tante volte nel 2014 con il River, su calcio d’angolo arriva il colpo di testa imperioso di Jonathan Maidana che fa 0-2, a inizio ripresa arriva pure il tris della formazione di Gallardo con un numero incredibile di Teófilo Gutiérrez, che fulmina in dribbling Bruno Rodrigo e piazza il pallone in rete con un bel destro a giro. Cruzeiro anche sfortunato perché prende due traverse in un minuto, nel finale espulso Gabriel Xavier per un fallo con chiara occasione da gol su Gonzalo Martínez lanciato a rete.
RACING CLUB – CLUB GUARANÍ 0-0 (andata 0-1): il Club Guaraní è l’unica squadra vittoriosa all’andata capace di mantenere il vantaggio, per la quarta volta negli ultimi cinque anni il Paraguay porta una formazione in semifinale. Come una settimana fa al Defensores del Chaco il Racing è costretto a giocare un tempo in dieci, stavolta però l’espulsione è sacrosanta e avviene per via di una follia dell’ex meteora milanista Leandro Grimi, che sbaglia un retropassaggio facile all’indietro mandando in porta Marcelo Palau e costringendo Sebastián Saja ad abbatterlo dentro l’area. Entra il portiere di riserva Ibáñez che para il rigore a Julián Benítez, nella ripresa pur avendo un uomo in meno gli argentini ci provano fino in fondo ma nemmeno i subentri di Fernández e Romero riescono a cambiare la situazione, col portiere ospite Aguilar bravo a salvare due volte su Gustavo Bou. Santander potrebbe dare la vittoria al Guaraní nel recupero ma manda altissimo solo davanti al portiere, in ogni caso è un errore ininfluente perché i suoi passano lo stesso.
SEMIFINALI
River Plate – Club Guaraní
Internacional – Tigres
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