Nessun gol al Volcán e quindi finale di Copa Libertadores ancora completamente in bilico, Tigres e River Plate non si fanno male e rinviano ogni discorso al ritorno.
Uno 0-0 che lascia aperto qualsiasi scenario. Tigres e River Plate impattano senza reti nella finale d’andata di Copa Libertadores giocata stanotte in Messico, non dando quindi alcuna indicazione su chi possa avere un minimo di vantaggio per aggiudicarsi il trofeo. Nel catino infuocato (non solo per il pubblico ma anche per i 36º con cui è iniziata la partita) di San Nicolás de los Garza sono i padroni di casa ad avere le occasioni migliori senza però sfondare (e per la prima volta non segnano in casa in Libertadores), la principale al 17′ con un cross dal fondo di Arévalo Ríos deviato sulla traversa da Vangioni, dalla stessa posizione tre minuti dopo un traversone di Damm (tra i più positivi) pesca Rafael Sóbis la cui deviazione è preda in due tempi di Barovero. Dopo l’intervallo Gallardo mette dentro Bertolo e Gonzalo Martínez per Mora e Viudez, quest’ultimo fasciato in panchina per un possibile problema muscolare, riequilibrando così lo schieramento e lasciando meno spazi ai Felinos, che tornano a farsi vedere solo nell’assedio finale con una punizione da lontano di Juninho respinta da Barovero e un’occasione all’84’ per Jürgen Damm che salta anche il portiere defilandosi e vede il suo cross per Gignac respinto da Vangioni. Il River, che tira pochissimo e pensa quasi esclusivamente a difendersi, riesce a non subire gol nonostante qualche spavento nel finale, lo 0-0 delinea un quadro abbastanza semplice per il ritorno al Monumental: i gol in trasferta non valgono doppio, quindi chi vince è campione mentre con qualsiasi pareggio si va ai supplementari. Nel video gli highlights di un match qualitativamente mediocre, il ritorno è in programma alle 3 ora italiana della notte fra mercoledì 5 e giovedì 6 agosto.
[Immagine presa da peru.com]
