CONMEBOL Libertadores: miracolo Lanús, è finale! Da 0-2 a 4-2 col River

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La prima semifinale di ritorno di CONMEBOL Libertadores è una delle rimonte più assurde dell’anno: il Lanús, sotto 0-2 al 45′ dopo aver perso l’andata 1-0, rimonta il colosso River Plate nel derby argentino e vince 4-2 grazie alla prima storica applicazione del VAR nel calcio sudamericano, conquistando l’accesso in finale.

Un’altra folle rimonta di una competizione indimenticabile. La CONMEBOL Libertadores 2017 verrà ricordata come uno dei tornei più entusiasmanti della storia del calcio sudamericano, per l’infinita serie di colpi di scena e di momenti da incorniciare. Anche la prima semifinale di ritorno non ha fatto eccezione, col derby argentino fra Lanús e River Plate che ha vissuto un numero impressionante di capovolgimenti. Alla Fortaleza i Millonarios ci arrivano forti dell’1-0 della settimana scorsa (vedi articolo) e fanno la voce grossa nel primo tempo: al quarto d’ora fallo ingenuo di Diego Braghieri su Ignacio Fernández e calcio di rigore che il solito Ignacio Scocco trasforma, passano cinque minuti e su punizione tagliata il portiere Esteban Andrada respinge male e lo punisce il difensore Gonzalo Montiel per il raddoppio. Sembra fatta per gli uomini di Marcelo Gallardo, che dominano in lungo e in largo fino al 45′, con un rigore negato nonostante la presenza del VAR e una mancata espulsione di Braghieri, poi nell’unico minuto di recupero dal nulla il Granate crea un’azione in velocità, Acosta serve José Sand che di destro calcia sul primo palo sorprendendo il mal posizionato Germán Lux e la storia cambia.

1-2 all’intervallo, tre gol da recuperare in un tempo. Impossibile? Di norma sì, ma in Sud America non bisogna mai dare niente per scontato, soprattutto se al primo minuto della ripresa ancora José Sand viene lanciato sulla sinistra, duetta con Román Martínez e chiude un’azione non certo limpidissima col tiro che vale il 2-2 e riapre davvero la contesa. Scocco avrebbe la palla per chiudere di nuovo i giochi, ma dopo essersi liberato di due avversari con un gioco di prestigio si fa ipnotizzare da Andrada ed ecco che il River Plate vede i fantasmi di una rimonta subita dopo averne fatta una epica nel turno precedente (8-0 al ritorno col Jorge Wilstermann dopo aver perso 3-0 all’andata), perché al 62′ Sand va via sul fondo e tocca al centro per Alejandro Silva, che si gira e mette sul secondo palo per il facile tap-in dell’ex Lautaro Acosta, sorpasso del Lanús e mezz’ora infinita da giocare. Passa qualche minuto e senza motivo Montiel, l’autore dello 0-2, trattiene Nicolás Pasquini appena dentro l’area con la palla indirizzata da un’altra parte, l’arbitro Wilmar Roldán lascia proseguire ma poi è inevitabilmente richiamato dal VAR, va a controllare il monitor e per la prima volta in Sud America una decisione arbitrale viene presa al video: calcio di rigore per il Lanús, dal dischetto va Alejandro Silva che è glaciale e trasforma, rimonta incredibilmente completata. Ci sarebbero venti minuti per altri scossoni, il River Plate ci prova con Javier Pinola ma prende il palo (complice anche una deviazione, misteriosamente non vista dalla disastrosa terna arbitrale), poi Andrada salva su Ponzio e nel recupero Ignacio Fernández viene espulso per doppia ammonizione.

Mai in quasi centotré anni di storia il Lanús era arrivato alla finale di CONMEBOL Libertadores, un risultato straordinario per il Granate che elimina il grande favorito per la vittoria finale e in una situazione pazzesca. Domani notte l’altra semifinale: il Grêmio ha vinto 0-3 in casa del Barcelona Guayaquil e dovrebbe essere al sicuro, ma nel calcio sudamericano di certo non c’è mai niente.

RISULTATI

Lanús – River Plate 4-2 (andata 0-1) 18′ rig. I. Scocco (R), 23′ G. Montiel (R), 45′ +1, 46′ J. Sand, 62′ L. Acosta, 69′ A. Silva

In grassetto le squadre qualificate.

RITORNO SEMIFINALI

Grêmio – Barcelona Guayaquil (andata 3-0) giovedì 2 novembre ore 00.45

[Immagine presa da twitter.com]

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