È la Colombia la seconda semifinalista di Copa América Centenario: 4-2 ai calci di rigore dopo lo 0-0 dei novanta minuti regolamentari del MetLife Stadium.
Stavolta i rigori sorridono alla Colombia. Dopo che un anno fa, proprio ai quarti, la Copa América dei Cafeteros si era fermata dagli undici metri contro l’Argentina arriva una rivincita che significa passaggio del turno e accesso a una delle due finali, anche se prima ci sarà da sfidare una tra Messico e Cile. Ha avuto la meglio la precisione dal dischetto, perché i quattro battitori in maglia bianca sono stati impeccabili, mentre il Perù ne ha falliti due su quattro ed è strano, visto che la Blanquirroja aveva dichiaramente puntato per una soluzione di questo tipo con tanto di allenamento specifico nella rifinitura di ieri. È evidente che cercare di portare la gara oltre il 90′ non è stata una mossa azzeccata da parte dei peruviani, che hanno di fatto rinunciato a giocare nei noiosissimi tempi regolamentari, privi di occasioni se si eccettua un palo colpito da James Rodríguez a metà primo tempo, dopo aver eliminato il Brasile ci si aspettava qualcosa in più da parte della formazione di Gareca che invece non ha mai alzato il ritmo, lasciando che il match scorresse via fra gli sbadigli fino al triplice fischio e la definizione dei penales, fatali perché Trauco e soprattutto Christian Cueva, uno dei giocatori dal più alto tasso tecnico della squadra, hanno fallito.
PRIMO TEMPO
Come spesso accaduto durante questo torneo la Colombia parte forte, dopo due minuti e cinquanta secondi Bacca parte e prova a lasciare sul posto la difesa peruviana, da posizione defilata il milanista prova anche il tiro, respinto da Gallese quando era già fuori. Non tantissima pressione da parte dei Cafeteros, che comunque creano le uniche occasioni del primo tempo, la più ghiotta al 22′ con una discesa palla al piede di James Rodríguez e bel destro piazzato finito sul palo, sulla ribattuta ci va Bacca che col sinistro manda sull’esterno della rete. Partita molto spezzettata per tanti scontri di gioco, il Perù si fa vedere molto poco dalle parti di Ospina, un po’ come già accaduto contro il Brasile.
SECONDO TEMPO
Ritmi ancora più blandi nella ripresa, dove si vede come soprattutto il Perù punti soltanto ai rigori. Praticamente non succede nulla fino al secondo dei tre minuti di recupero, dove su calcio d’angolo battuto a centro area Ramos stacca di testa e Ospina deve esibirsi in un grande intervento per evitare il gol peruviano.
CALCI DI RIGORE
I primi cinque vanno a segno, poi si presenta Miguel Trauco con un’espressione tutt’altro che tranquilla e infatti la sua battuta è centrale e Ospina respinge con i piedi. Sebastián Pérez trasforma la sua battuta, la quarta consecutiva per la Colombia, e mette Christian Cueva spalle al muro: il numero 10 peruviano calcia altissimo come Roberto Baggio nella finale dei Mondiali statunitensi del 1994, le speranze del Perù finiscono qui.
Sarà Colombia contro Messico o Cile la seconda semifinale di Copa América, in programma nella notte italiana fra mercoledì 22 e giovedì 23 (ore 2 a Chicago). Dopo due terzi posti consecutivi il Perù invece si deve fermare ai quarti di finale.
IL TABELLINO
Perù (4-2-3-1): Gallese; Corzo, A. Rodríguez, Ramos, Trauco; Vílchez, Tapia; Polo (81′ Benavente), Cueva, E. Flores (77′ Ruidíaz); Guerrero. Commissario tecnico: Gareca
Colombia (4-2-3-1): Ospina; Arias, C. Zapata, Murillo, F. Díaz (91′ Fabra); C. Sánchez I, D. Torres (80′ S. Pérez); Cuadrado, J. Rodríguez, Carmona (76′ D. Moreno); Bacca. Commissario tecnico: Pekerman
Arbitro: Patricio Loustau della federazione argentina (Brailovsky – Scime; Geiger)
Ammoniti: Tapia (P), C. Zapata, F. Díaz (C)
Sequenza rigori: J. Rodríguez (C) gol, Ruidíaz (P) gol, Cuadrado (C) gol, Tapia (P) gol, D. Moreno (C) gol, Trauco (P) parato, S. Pérez (C) gol, Cueva (P) alto
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