Il Cile non molla: Sánchez porta la Roja in semifinale ai rigori, Colombia KO

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Il Cile per la terza volta consecutiva è fra le migliori quattro della Copa América, all’Arena Corinthians di São Paulo Alexis Sánchez porta in semifinale la Roja (contro Uruguay o Perù) all’ultimo rigore, con la Colombia che si arrende dopo l’unico errore di Tesillo.

Il campione in carica non molla, nemmeno dopo due gol annullati dal VAR. La Colombia esce ai rigori, in una partita segnata da momenti in cui sembrava affondare e si era salvata per un soffio, dando l’impressione di poter superare l’ostacolo Cile. Dopo un quarto d’ora Beausejour da sinistra crossa al centro, Ospina e Davinson Sánchez non si capiscono e Fuenzalida ne approfitta mettendo dentro con rinvio di Tesillo a pallone già entrato, ma c’è un fuorigioco a inizio azione di Alexis Sánchez (la punta della scarpa!) e dopo un lungo check col VAR il gol viene annullato e la Colombia si salva per l’errore davvero grosso. La stessa situazione arriva nella ripresa, un diagonale di Arturo Vidal finisce in rete ma c’è un tocco di mano di Maripán che stoppa il pallone per l’ex juventino, anche qui controllo e annullamento. Come accaduto ieri in Brasile-Paraguay niente tempi supplementari, si va direttamente ai rigori: James Rodríguez è il primo, non sbaglia e apre una serie di otto rigori calciati più o meno tutti benissimo, finché non tocca a William Tesillo (dopo che il suo predecessore, Yerry Mina, aveva segnato ma festeggiando con un evitabilissimo e provocatorio balletto, inevitabilmente punito…) che apre troppo il sinistro e calcia incredibilmente largo. Da ultimo va ancora una volta Alexis Sánchez, come nel 2015, e l’ex Udinese è ancora perfetto: palla da una parte, Ospina dall’altra e il Cile è di nuovo in semifinale.

[Immagine presa da twitter.com]