Bookmaker Bonus Benvenuto Visita
Betnero Bonus Scommesse del 100% fino a 70€ Info Bonus
Betway Fino a 100€ Bonus Benvenuto Scommesse sul Primo Deposito Info Bonus
Casinomania Bonus Scommesse del 100% fino a 50€ Info Bonus
888sport Bonus Sport del 100% fino a 25€ sulla Prima Ricarica Info Bonus
SNAI Bonus Sport 300€ + Bonus Casino 300€ Info Bonus
William Hill Triplo Bonus Scommesse da 300€ – Codice: ITA300 Info Bonus

Un Cile minimal centra la semifinale della Confederations Cup: nel primo tempo va sotto, trova il pari con Rodríguez e raggiunge il Portogallo a Kazan.

Nella terza e ultima giornata del gruppo B di Confederations Cup il Cile affronta l’Australia allo Spartak Stadium di Mosca; in palio il primo posto per la Roja di Pizzi e una flebile speranza di qualificazione per i Socceroos di Postecoglou. 4-3-3 mascherato per il Cile, con Vidal in teoria alto a destra ma in realtà a tutto campo e Sánchez unico vero appoggio a Vargas; 3-5-1-1 per l’Australia con Cahill sulla trequarti e Juric unica punta di ruolo.

PRIMO TEMPO

Prima chance cilena dopo sette minuti quando Fuenzalida trova Vidal a centro area, gran girata al volo e risposta incerta di Ryan sui piedi di Vargas che si divora il goal del vantaggio; al ventiseiesimo Milligan da dietro stoppa Sánchez lanciato a rete, Rocchi non concede nulla e anche la VAR conferma. Dieci minuti dopo palla splendida di Troisi per Luongo ma Bravo esce puntuale il tanto che basta per stoppare il centrocampista del QPR; la pressione australiana sale e al minuto quaranta arriva addirittura il vantaggio: il Cile perde un brutto pallone a centrocampo, la palla vagante finisce sui piedi di James Troisi che, con uno splendido lob, batte Bravo e firma il vantaggio aussie. A fine tempo si riaffaccia il Cile con Sánchez che salta tutti, lancia Fuenzalida sulla destra, cross in mezzo per Vidal che colpisce a botta sicura ma Milligan con la coscia salva tutto; sulla ripartenza ennesima dormita colossale cilena, Cahill appoggia un pallone dolcissimo per Sainsbury a pochi metri da Bravo ma la meteora nerazzurra spedisce il pallone fuori dallo stadio.

SECONDO TEMPO

Pizzi prova a correre ai ripari nell’intervallo giocando le carte Rodríguez ed Hernández al posto di Fuenzalida e di Aránguiz e dopo cinque minuti arriva la prima occasione con Vargas, lanciato direttamente da fallo laterale, che impegna Ryan con un diagonale da posizione molto defilata; ancora Ryan, otto minuti più tardi, blocca a terra una buona conclusione di Sánchez dopo un mischione stile flipper nell’area dell’Australia. La pressione del Cile, anche se non arrembante, trova i suoi frutti a metà della ripresa, quando un colpo di testa di Vidal lancia Martín Rodríguez che anticipa Sainsbury e batte Ryan in uscita facendo fare un enorme sospiro di sollievo a tutta la Roja; passano due minuti e Vargas se ne mangia un altro, stavolta clamoroso, mettendo fuori di testa a porta praticamente vuota una palla splendida di Sánchez, per distacco il migliore dei suoi. Altro goal letteralmente divorato poco dopo, questa volta dall’altra parte, quando Troisi mette in mezzo un altro pallone al miele, destinatario il neo entrato Maclaren che, da due passi, non centra la porta; nel finale c’è poco da fare per l’Australia, stanchissima e poco lucida, che dunque porta a casa solo un punto e una bella figura mentre il Cile, con il minimo sforzo, ottiene la qualificazione in semifinale, a Kazan mercoledì alle 20 italiane contro il Portogallo.

IL TABELLINO

CILE (4-3-3): Bravo – Isla, Jara, Díaz P., Mena – Fuenzalida (46′ Rodríguez), Silva, Aránguiz (46′ Hernández) – Vidal, Vargas (81′ Díaz M.), Sánchez. Allenatore: Pizzi.
AUSTRALIA (3-5-1-1): Ryan – Milligan, Sainsbury (71′ Wright), McGowan R. – Kruse, Irvine, Luongo, Troisi, Behich – Cahill (56′ Leckie) – Juric (61′ Maclaren). Allenatore: Postecoglou.
ARBITRO: Rocchi (ITA).
GOAL: 40′ Troisi (A), 67′ Rodríguez (C).
AMMONITI: 20′ Luongo (A), 30′ Troisi (A), 32′ Cahill (A), 45′ Behich (A), 56′ Vidal (C), 74′ Hernández (C).

[Foto da www.fifa.com]