SOUTHAMPTON

Southampton escluso dai playoff di Championship per spionaggio ai danni del Middlesbrough: la EFL infligge anche una penalizzazione di quattro punti.

Clamoroso terremoto nel calcio inglese. Il Southampton è stato escluso dai playoff di Championship dopo essere stato riconosciuto colpevole di spionaggio sportivo ai danni del Middlesbrough alla vigilia della semifinale d’andata. Una decisione destinata a fare enorme rumore nel panorama calcistico britannico e riportata anche da TuttoMercatoWeb.

La sentenza emessa dalla English Football League riscrive completamente il finale di stagione: il Southampton, che aveva eliminato proprio il Middlesbrough in semifinale, viene estromesso dalla competizione e subirà inoltre una penalizzazione di quattro punti da scontare nella stagione 2026-27.

Di conseguenza sarà il Middlesbrough a essere riammesso nei playoff e a disputare la finale di Wembley contro lHull City per conquistare l’ultimo posto disponibile in Premier League.

IL FATTO

Secondo quanto riferito dalla EFL, il Southampton avrebbe ammesso “molteplici violazioni dei regolamenti legati alla registrazione non autorizzata degli allenamenti delle altre squadre”.

L’episodio contestato risale alla mattina del 7 maggio, appena due giorni prima della semifinale d’andata. Un analista del Southampton sarebbe stato sorpreso nei pressi del centro sportivo del Middlesbrough, il Rockliffe Park Training Ground, mentre osservava l’allenamento della squadra avversaria.

Secondo la ricostruzione, l’uomo avrebbe parcheggiato la propria auto in un vicino golf club per poi raggiungere a piedi una posizione sopraelevata da cui filmare la seduta con il proprio telefono cellulare. La presenza di cuffie avrebbe inoltre alimentato il sospetto di una possibile trasmissione in diretta tramite videochiamata.

Una volta scoperto da un membro dello staff del Middlesbrough, l’analista si sarebbe rifiutato di identificarsi, cancellando anche alcuni contenuti dal telefono prima di fuggire verso il golf club. Successivamente avrebbe persino cambiato abiti nei bagni della struttura nel tentativo di non essere riconosciuto.

Nonostante ciò, il fotografo ufficiale del Middlesbrough sarebbe riuscito a identificarlo confrontando le immagini raccolte con quelle pubblicate sul sito ufficiale del Southampton. Tutto il materiale è stato poi consegnato alla EFL, che ha immediatamente aperto un’indagine.

Il club è stato giudicato colpevole di aver violato due regolamenti fondamentali: la Regola 3.4, che impone ai club un comportamento improntato alla massima buona fede, e la Regola 127, che vieta espressamente di osservare o tentare di osservare gli allenamenti di un’altra squadra entro le 72 ore precedenti a una gara ufficiale.

La EFL ha definito il caso “una grave violazione dell’integrità sportiva”, adottando così una sanzione durissima che rischia di lasciare segni profondi sul futuro del Southampton.

Una vicenda clamorosa che scuote il calcio inglese e che potrebbe diventare uno dei casi disciplinari più discussi degli ultimi anni.