Sconfitta dolce per la Juve: cade con lo Young Boys ma è prima nel girone

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Uno scatenato Hoarau infligge alla Juventus la seconda sconfitta stagionale, ma lo United perde a Valencia e la squadra di Allegri chiude prima il girone.

Allegri torna al 4-4-2 con ampia rotation: Chiellini, Matuidi e Dybala riposano, Cuadrado parte terzino, Rugani va al centro della difesa con Bonucci e Bernardeschi ritrova il campo insieme a Douglas Costa con Mandžukić e l’instancabile Ronaldo coppia d’attacco; Seoane consolida il 4-3-3 visto per la prima volta a Manchester ma rivoluziona completamente l’attacco con Hoarau che riprende il suo posto da titolare ma con ai suoi lati ci sono Ngamaleu e Fassnacht.

PRIMO TEMPO

Lo Young Boys parte molto aggressivo e prende la Juve molto alta ma la classe superiore dei bianconeri salta fuori nel giro di dieci minuti e Ronaldo ha in pochissimo tempo due grandi occasioni: nella prima gli Svizzeri si salvano grazie all’intervento sulla linea di Camara e nella seconda è il Portoghese a graziare Wölfli con un diagonale che termina largo non di molto. Lo Young Boys prova a mettere fuori il naso ma la Juventus lo ricaccia subito nella sua metà campo: Ronaldo sbaglia ancora sotto porta e sbaglia anche Douglas Costa con una conclusione imprecisa da buona posizione; Cuadrado esce per un problema alla coscia, entra Alex Sandro che la combina subito grossa: brutto controllo su una pallaccia di Douglas Costa, Ngamaleu lo scippa e finisce giù in un tango col Brasiliano, Stieler indica il dischetto e Hoarau firma il vantaggio dei gialloneri. Convinta di avere vita più facile, la Juve ora si trova a inseguire dopo aver sprecato troppe occasioni rispetto alle normali prestazioni bianconere; la soluzione dalla lunga distanza può rappresentare un’alternativa per la banda di Allegri ma Bonucci e Ronaldo non trovano la precisione, il primo, e la porta, il secondo, con grande sfortuna per CR7 che sfiora davvero di pochissimo il palo.

SECONDO TEMPO

Il risultato di Valencia momentaneamente tranquillizza la Juve che manterrebbe il primo posto ma, già dall’avvio della ripresa, spinge forte sull’acceleratore e Hoarau rischia l’autogoal; ma col passare dei minuti la veemenza della Juve perde abbrivio, lo Young Boys prende le misure e rischia anche di raddoppiare con un gran tiro di Fassnacht su cui è attento Szczęsny. Ci prova con le palle alte la Juve a smuovere le acque ma Mandžukić si fa stoppare da Wölfli e, poco dopo, lo Young Boys trova il colpaccio: contropiede velocissimo di Ngamaleu che serve in verticale Hoarau, l’ex PSG e Bordeaux salta con un movimento a rientrare Bonucci e calcia in diagonale all’angolino per il goal del clamoroso due a zero. Confusione totale per la Juve che non sa più veramente in che maniera risolvere il rebus e, nel torpore della difesa bianconera, Hoarau in rovesciata va a pochi centimetri da una clamorosa tripletta; il sinistro da lontano di Douglas Costa che esce di nulla prova a dare la scossa in casa Juve, scossa che però arriva con l’ingresso della Joya: azione sulla sinistra che Ronaldo rifinisce con una sponda esterna, arriva Dybala che carica il sinistro e toglie il tappo dalla porta di Wölfli. Ora è assedio totale della Juve: cross lungo di Bernardeschi per Ronaldo, colpo di testa a botta sicura ma a fermare CR7 stavolta è il palo esterno; sulle conclusioni aeree lo Young Boys soffre, corner a due dalla fine sulla testa di Bonucci ma Wölfli si ritrova il pallone addosso e blocca a terra. Dybala ha davvero dato la svolta alla Juve e nel finale trova anche il goal del pari con un altro sinistro dalla distanza ma, per sfortuna sua e di tutti gli Juventini, Ronaldo mette il sigillo sulla sua brutta partita provando in fuorigioco a deviare il tiro e Stieler giustamente annulla chiudendo la partita con la seconda sconfitta in stagione per la Juve; al Mestalla però finisce con lo stesso risultato tra Valencia e Manchester United e dunque la squadra di Allegri parteciperà come prima del girone al sorteggio degli ottavi.

TABELLINO

YOUNG BOYS (4-3-3): Wölfli – Mbabu, Camara, Benito, García – Sow (92′ Wüthrich), Lauper, Aebischer – Fassnacht (80′ Bertone), Hoarau, Ngamaleu (84′ Schick). Allenatore: Seoane.
JUVENTUS (4-4-2): Szczęsny – Cuadrado (23′ Alex Sandro), Rugani, Bonucci, De Sciglio (71′ Dybala) – Douglas Costa, Bentancur, Pjanić (64′ Can), Bernardeschi – Mandžukić, Ronaldo. Allenatore: Allegri.
ARBITRO: Tobias Stieler (DEU).
GOAL: 29′ rig. Hoarau (Y), 67′ Hoarau (Y), 79′ Dybala (J).
AMMONITI: 61′ Camara (Y), 63′ Bernardeschi (J), 71′ García (Y), 83′ Wölfli (Y), 91′ Alex Sandro (J).

[Foto da www.uefa.com]