Sarà di nuovo Atlético-Real, i merengues eliminano il City con un autogol

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Si è giocato stasera alle 20.45 il match tra Real Madrid e Manchester City, valevole come semifinale di ritorno della Champions League, la partita si è conclusa sull'1-0.

 

Zidane è costretto a rinunciare a Casemiro ma riesce a recuperare Ronaldo che schiera in attacco nel 4-3-3 con Bale e Jesé, a centrocampo è Isco ad affiancare Modric e Kroos con Pepe e Ramos centrali. Pellegrini sceglie il 4-3-3 con il ritorno da titolare di Touré con Fernando e Fernandinho, in attacco ci sono Navas e De Bruyne alle spalle di Agüero con Clichy terzino sinistro.

PRIMO TEMPO

Partita che inizia ad un ritmo molto basso simile a quello che ha accompagnato tutto il match nella gara d'andata. All'andata però non c'era Ronaldo che prova a svegliare tutti dal torpore al quarto d'ora quando svetta di testa in mezzo all'area su cross di Carvajal, ma la sua incornata termina a lato. Il Real ha in mano il pallino del gioco, ma il suo possesso palla non sembra riuscire a mettere in crisi la difesa dei citizens, almeno fino al 20' quando Carvajal ha spazio per avanzare e toccare in profondità per Bale, tenuto in gioco da Otamendi, il gallese lascia partire un cross con il destro che viene deviato da Fernando, facendo così disegnare al pallone una traiettoria beffarda che si appoggia al palo e poi termina alle spalle di Hart per il vantaggio dei merengues. Il City non reagisce e continua a lasciare l'iniziativa ai padroni di casa che sfiorano di nuovo la rete al 38' con Marcelo, ben innescato da Modric, che si inventa un tiro-cross che mette i brividi a Hart. Gli inglesi hanno però addirittura l'occasione di trovare il pareggio al 44' quando De Bruyne ha spazio ed allarga per Fernandinho che rientra su Carvajal e lascia partire un bel destro che si stampa sul palo.

SECONDO TEMPO

L'inizio di ripresa è un incubo per il City che sceglie di alzare il proprio baricentro, ma così facendo regala molto spazio ai contropiedi dei blancos. La prima occasione arriva al 51' quando Carvajal ha spazio e crossa sul secondo palo per Ronaldo che stacca bene, ma Hart è attento e blocca in tuffo. Trascorrono due minuti e l'occasione arriva per Jesé che si muove bene in profondità, ma al momento della conclusione colpisce male ed il pallone termina a lato rispetto alla porta. Neanche sessanta secondi più tardi e nuova opportunità per il Real Madrid, bella invenzione di Bale per l'inserimento di Modric che si trova tutto solo di fronte a Hart che è bravo a chiudere la porta in uscita, costringendo il croato a tirargli addosso. Al 59' ancora in avanti i merengues che sono autentici dominatori del campo, filtrante per il movimento di Ronaldo alle spalle dei difensori, il portoghese prova la conclusione sul primo palo, ma Hart è attento e riesce addirittura a bloccare. Il momento di massima pressione dei padroni di casa si conclude al 64' quando su calcio d'angolo Bale svetta su tutti, ma il suo colpo di testa si spegne sulla traversa con Hart immobile. I citizens sbagliano moltissimo a centrocampo e sono decisamente troppo lenti nella circolazione di palla per rendersi pericolosi, così l'unico acuto arriva all'89' quando un praticamente inesistente Agüero lascia partire una grande conclusione dai trenta metri che però si spegne appena sopra la traversa difesa da Keylor Navas.

Dopo cinque minuti di recupero il Real Madrid e Zidane possono festeggiare la seconda finale in tre anni ed anche stavolta saranno i cugini dell'Atlético Madrid a contendere il titolo ai blancos il prossimo 28 maggio a San Siro.

IL TABELLINO

Real Madrid (4-3-3): Navas; Carvajal, Pepe, Ramos, Marcelo; Modric (88' Kovacic), Kroos, Isco (67' Rodríguez); Bale, Jesé (56' Lucas Vázquez), Ronaldo.
Manchester City (4-3-3): Hart; Sagna, Kompany (10' Mangala), Otamendi, Clichy; Fernandinho, Fernando, Touré (61' Sterling); Navas (69' Iheanacho), Agüero, De Bruyne.
Arbitro: Damir Skomina (SVN)
Ammoniti: Lucas Vázquez (R); Fernando, De Bruyne, Otamendi (M)

[Immagine presa da uefa.com]