Roma-Chelsea

La migliore Roma della stagione spazza via dal campo il Chelsea campione in carica della Premier League: all’Olimpico finisce 3-0 con una strepitosa doppietta di Stephan El Shaarawy e un gol di Diego Perotti, gli ottavi sono vicinissimi.

Nove anni dopo la storia si ripete. Il 4 novembre 2008 all’Olimpico la Roma aveva battuto 3-1 il Chelsea, conquistando tre punti preziosissimi per vincere il girone di Champions League. Stasera i giallorossi hanno quasi fotocopiato quanto avvenuto in quel precedente, con un’altra prestazione sensazionale per schiantare i Blues, facendo anche meglio perché non hanno subito gol. Un dominio incontrastato, dal primo all’ultimo minuto, testimoniato dal meraviglioso vantaggio di Stephan El Shaarawy dopo appena trentanove secondi di partita, una magnifica conclusione da copertina che entrerà di diritto nella galleria dei migliori gol di questa stagione, sia per la bellezza del gesto tecnico sia per l’importanza della prodezza, visto che il capolavoro del 92 ha aperto un trionfo memorabile. È stata una prova splendida della squadra di Eusebio Di Francesco, che ha spazzato via dal campo gli inglesi fin dal primo tempo, sfruttando pure le amnesie che si sono viste tutte in occasione del raddoppio, dove l’ex Antonio Rüdiger forse per un attimo ha pensato di essere ancora un giocatore della Roma e ha omaggiato i suoi vecchi compagni con un mancato intervento decisivo. Conte ha proposto una formazione discutibile, un 3-4-2-1 con poca protezione in mezzo al campo (Danny Drinkwater in panchina, N’Golo Kanté nemmeno) e con le fasce presto abbandonate, specialmente la destra dove dopo l’ingresso di Willian si è piazzato Pedro, colpevole assieme a Thibaut Courtois sul 3-0. Ora per il girone è tutto in discesa, perché l’Atlético Madrid continua a non vincere e fa 1-1 col Qarabağ: a questo punto per uscire servirebbe un suicidio impensabile.

PRIMO TEMPO

Trentanove secondi per il clamoroso vantaggio della Roma: lancio di Kolarov verso Džeko che fa sponda all’indietro, Stephan El Shaarawy conclude al volo di esterno destro e trova una traiettoria imprendibile per Alisson. Secondo gol consecutivo per l’ex Milan, già decisivo sabato col Bologna, e partita in discesa anche se il Chelsea si porta subito in avanti, al 4′ con lancio per Hazard controllato da Florenzi ma comunque capace di concludere col sinistro, con Alisson attento. È solo il belga a essere attivo nei Blues, al 20′ ottima giocata personale e dribbling su Fazio con destro parato a terra da Alisson, che si oppone anche al 24′ su un sinistro da posizione centrale. Subito dopo erroraccio di Kolarov che rinvia addosso a Pedro e fa carambolare il pallone nell’area piccola dove c’è Morata, ma l’ex Juventus calcia alto divorandosi il pari. Il Chelsea ha problemi dietro, al 35′ David Luiz sbaglia lo stop a centrocampo e dà campo aperto a Džeko che arriva fino al limite e serve El Shaarawy, il destro non è deciso e Courtois respinge di piede ma tempo un minuto e su lancio di Nainggolan stavolta a bucare è Rüdiger e sempre Stephan El Shaarawy, in anticipo su Azpilicueta, tocca col destro quanto basta per raddoppiare. Prima doppietta in Champions League del Faraone, ma clamoroso l’errore del grande ex di serata. Chelsea che arriva male all’intervallo nonostante una doppia occasione al 44′, Marcos Alonso rientra sul destro e impegna Alisson che manda in corner, dalla bandierina battuta sul secondo palo e testa di Bakayoko di poco a lato.

SECONDO TEMPO

Un sinistro di Džeko da posizione defilata termina alto, mentre dall’altra parte Morata duetta con Hazard e rasoterra col destro incrocia senza beccare la porta. Al 63′ Fàbregas sbaglia un altro pallone facile, Kolarov lo recupera e serve Diego Perotti che va via troppo facilmente a Pedro e cerca il destro sul primo palo, Courtois non è attento e il 3-0 diventa realtà per la definitiva apoteosi dell’Olimpico. Non c’è più partita, il Chelsea rischia persino l’imbarcata al 68′ quando in contropiede tutti e tre i difensori vanno su Džeko dimenticandosi di Perotti, il bosniaco si gira e lo serve ma l’argentino solissimo manda alto in piena area senza avversari nelle vicinanze. Courtois si riscatta per l’errore sul 3-0 evitando due volte il 4-0 in un minuto, prima su tiro da fuori del connazionale Nainggolan e poi su colpo di testa a botta sicura di Manolas.

Sorpasso in classifica: la Roma ora è prima e ha il destino nelle sue mani perché a prescindere dal risultato di Madrid basterà vincere l’ultima partita in casa col Qarabağ ultimo per passare. Con cinque punti di vantaggio sul terzo posto però anche il più scaramantico dei tifosi dovrà ammettere che è la qualificazione agli ottavi è di fatto ottenuta.

IL TABELLINO

Roma (4-3-3): Alisson; Florenzi (76′ Manolas), Fazio, Juan Jesus, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Strootman; El Shaarawy (75′ Gerson), Džeko, Perotti (87′ Lo. Pellegrini). Allenatore: Di Francesco
Chelsea (3-4-2-1): Courtois; Cahill (56′ Willian), David Luiz, Rüdiger; Azpilicueta, Fàbregas (71′ Drinkwater), Bakayoko, Marcos Alonso; Pedro, Hazard; Morata (75′ Batshuayi). Manager: Conte
Arbitro: Jonas Eriksson della federazione svedese (Klasenius – Wärnmark; Culum; Johannesson – Ekberg)
Reti: 1′, 36′ El Shaarawy, 63′ Perotti

[Immagine presa da corrieredellosport.it]