Road to Wembley: -4. Presentazione delle finaliste: ecco il Bayern Monaco

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Il Bayern Monaco accede a questa finale di Champions League con i favori del pronostico, come anche lo scorso anno, quando la finale si disputava tra le mura amiche. I freschi campioni di Germania non vincono la coppa dalle grandi orecchie dal 2001, quando nella finale di San Siro sconfissero il Valencia.

 

Guidato da Jupp Heynckes, che da Settembre verrà sostituito da Guardiola, il Bayern Monaco ha vinto il campionato stracciando nettamente gli avversari. I bavaresi hanno concluso il campionato con 91 punti, perdendo una sola partita in 34 giornate. Il gioco, la solidità di squadra e la classe dei suoi fuoriclasse ha di fatto reso il Bayern la squadra più temuta d’Europa spodestando il Barcellona. In corsa ancora per il suo “trilpete”, (la finale di Coppa di Germania è in programma il prossimo 1 Giugno) il Bayern si presenta alla finale di Wembley dopo aver mostrato tutto il suo valore durante il suo cammino europeo, soprattutto nella fase eliminatoria.

Il cammino in Europa

Il Bayern durante la fase a gironi a totalizzato 13 punti, come il Valencia, qualificandosi al primo posto grazie agli scontri diretti. Ed è a partire dalla fase eliminatoria che i tedeschi hanno iniziato a mostrare la propria forza: negli ottavi di finale hanno sconfitto all’andata l’Arsenal, in Inghilterra, per 3-1 ottenendo di fatto già lì la qualificazione. Nella partita di ritorno il Bayern ha rischiato, per l’unica volta in questa stagione europea, di essere eliminato: a Monaco infatti l’Arsenal è uscito vittorioso per 2-0 rischiando nel finale di trovare la rete della qualificazione. Forse è stata propria questa partita a far sì che il Bayern non commettesse più errori. Nei quarti la vittima è stata la Juventus che si è vista rifilare un doppio 2-0 senza appello mentre in semifinale è stato il Barcellona a cadere. Nella partita di andata i baveresi hanno vinto con un nettissimo 4-0 di fatto candidandosi in quel momento per la vittoria finale. Chi pensava in una possibile rimonta spagnola nel ritorno è stato prontamente smentito, infatti al Camp Nou sono stati ancora i tedeschi ad opporsi, ancora con un risultato rotondo, 3-0. La macchina Bayern sembrerebbe non avere punti deboli, o almeno non ne ha mostrati fino ad ora. Durante la Bundesliga i bavaresi hanno affrontato due il Borussia ed entrambe le sfide sono terminate 1-1, non mostrando alcuna superiorità tra le due formazioni negli scontri diretti.

Punti di forza e punti deboli

Difficile individuare i punti deboli in squadra, amalgamata dal giusto mix di esperienza e giovinezza (anche se la media della squadra tende verso quest’ultima parte) che ha dominato in lungo e in largo in campionato e in Europa. In passato il Bayern soffriva la fase difensiva ma quest’anno la squadra è apparsa particolarmente solida, senza mai concedere nulla, grazie alle prestazioni superlative del capitano Lahm e di Dante, nuovo baluardo difensivo. Il reparto offensivo, è apparso straripante come da tradizione, con Ribery, Muller e Robben protagonisti assoluti. Il Bayern appare solido e compatto in ogni suo reparto e, se non sbaglierà l’approccio alla partita, sarà difficile per il Borussia Dortmund riuscire a scalfire i rivali bavaresi.

Samuele Zaboi

Immagine da: www.uefa.com