Tra poche ore il fischio d’inizio della finale della sessantunesima edizione della UEFA Champions League: allo stadio Giuseppe Meazza di Milano Real Madrid e Atlético Madrid si giocano la gloria nel derby madrileno, a due anni di distanza dall’atto conclusivo di Lisbona.

 

Ancora un derby, ancora una finale. Per Real Madrid e Atlético Madrid la stagione si chiude con la madre di tutte le partite, la stracittadina trasferita in terra italiana come ultimo passo verso la Champions League. Per le merengues è l’occasione d’oro di bissare quanto fatto nel 2014 e ottenere l’Undécima vittoria nella principale competizione UEFA, per i colchoneros è l’ennesimo tentativo di ribaltare i valori cittadini e piazzare il proprio nome nell’albo d’oro per la prima volta, dopo aver perso le finali del 1974 e di due anni fa. I due allenatori, Zinédine Zidane e Diego Pablo Simeone, hanno fatto poca pretattica nella conferenza stampa di vigilia, anche perché oggettivamente le proprie risorse principali sono più che conosciute: stasera scenderanno in campo i migliori, e anche chi non è al meglio stringerà i denti perché non si può dare forfait in un appuntamento del genere. Cristiano Ronaldo ha recuperato dopo la botta subita qualche giorno fa e viene ritenuto al 100% dallo staff medico e tecnico dei blancos, mentre Zizou non dovrebbe ripetere l’errore commesso da Rafa Benítez nel Clásico d’andata in Liga, quando rinunciò all’equilibrio di Casemiro in mezzo al campo prendendo quattro gol dal Barcellona con la squadra spaccata in due: il brasiliano dovrebbe partire titolare, e persino Simeone ha ammesso che la presenza dell’ex Porto è più importante del tridente d’attacco nel gioco madridista. Once de memoria per il Cholo, anche se le ultime notizie parlano di un possibile innesto dell’ex Fiorentina Stefan Savic al posto di Giménez, ma a prescindere dal partner di Diego Godín la squadra sarà la solita soprattutto nell’atteggiamento, ossia compattezza e lotta furibonda su ogni pallone per poi sfruttare il contropiede e le situazioni da palla inattiva, con Antoine Griezmann che vuole punire nuovamente i rivali come accaduto nell’ultimo precedente tre mesi fa al Bernabéu. A Milano, dove i tifosi spagnoli hanno invaso le vie del centro da giorni, arbitrerà l’inglese Mark Clattenburg: c’è tutto perché sia una notte indimenticabile.

PROBABILI FORMAZIONI

Real Madrid (4-3-3): Keylor Navas; Carvajal, Pepe, Sergio Ramos, Marcelo; Kroos, Casemiro, Modric; Bale, Benzema, Cristiano Ronaldo. Allenatore: Zidane
Atlético Madrid (4-4-2): Oblak; Juanfran, Godín, Savic, Filipe Luís; Saúl, Gabi, A. Fernández, Koke; Griezmann, F. Torres. Allenatore: Simeone

PREVIEW

La scheda del Real Madrid
La scheda dell’Atlético Madrid
Gli scontri diretti 2015-2016
Le precedenti finali dei due club

[Immagine presa da calcioefinanza.it]