Finisce 2-2 l’andata degli ottavi di Champions League tra Shakhtar e Borussia. Nel complesso meglio i tedeschi che trovano il pareggio solo nel finale, ma in terra tedesca (il 5 marzo) sarà dura contro gli uomini di Lucescu.

 

Alla Donbass Arena non ci sono sorprese nei 22 di partenza. Lo Shakhtar orfano di Willian, andato all’Anzhi, si presenta con il suo classico 4-2-3-1 con Luiz Adriano riferimento offensivo là davanti. Il Borussia di Klopp conferma la sua formazione tipo con un modulo speculare di quello dei padroni di casa.

PRIMO TEMPO

La prima azione pericolosa dell’incontro è degli ospiti dopo che i primi minuti sono stati di studio. Ripartenza in velocità dei tedeschi con il lancio per Blaszczykowski che prova a incrociare con il destro ma conclude a lato. La partita si vivacizza con gli ospiti che fanno la partita e i padroni di casa provano a colpire in contropiede. Al 12’ il primo intervento di un portiere: è di Pyatov che blocca una punizione di Reus calciata a girare ma lentamente. Lo Shakthar subisce le iniziative dell’avversario rischiando lo svantaggio: al 16’ il Borussia sfiora il vantaggio con Hummels che di testa colpisce una traversa piena su calcio d’angolo. Gli ucraini non reagiscono e ancora i tedeschi cercano il gol con uno scatenato Reus che calcia dalla distanza ma Pyatov è attento e blocca senza patemi. La prima vera occasioni per lo Shakthar arriva alla mezz’ora con un calcio di punizione per un fallo ingenuo di Felipe Santana: Srna si assume l’incarico di calciare, il tiro di destro non è molto angolato ma scavalca la barriera e Weidenfeller parte in netto ritardo e lo Shakthar è, a sorpresa, in vantaggio. I tedeschi subiscono il colpo e soffrono le folate offensivi degli ucraini galvanizzati dalla rete del loro capitano. Gli uomini di Klopp tornano in partita dopo qualche minuto di shock e ancora cercano il gol con Blaszczykowski che però calcia nuovamente a lato. I tedeschi trovano il pareggio verso lo scadere del tempo: è il 41’ quando Gotze trova al centro dell’area di rigore Lewandowski che stoppa e calcia mancando il pallone, la finta (non voluta) manda a sedere due avversari spalancando così la porta all’attaccante polacco che di piatto batte Pyatov per l’1-1. Nel finale di tempo sono i padroni di casa a sfiorare nuovamente il vantaggio: discesa di Taison che crossa in mezzo, Weidenfeller esce ma non trattiene la palla, Luis Adriano buca il pallone che arriva ad Alex Teixeira che da posizione defilata prova a calciare ma Schmelzer salva sulla riga. Un primo tempo molto godibile, nonostante le rigide temperature, termina 1-1.

SECONDO TEMPO

Nessun cambio ad inizio ripresa nelle due formazioni. Nei primi minuti del secondo tempo nessuna delle due squadre sembra aver l’impressione di voler affondare per il timore di subire un contropiede. Fernandinho per gli ucraini e Rues con Gotze per i tedeschi cercano di ispirare le azioni offensivi che però si concludono con tiri ribattuti dalla difesa. Il primo quarto d’ora della ripresa scorre senza praticamente emozioni con nessuna palla gol costruita da nessuna delle due squadre. Il possesso palla dello Shakthar è efficace solo se effettuato con rapidità mentre i tedeschi si affidano alle invenzioni dei suoi uomini offensivi. Il risultato cambia improvvisamente al 68’: lungo lancio dalle retrovie, un po’ a casaccio, di Rakitskiy, Hummels va a vuoto di testa, alle sue spalle c’è il neo entrato Costa che aggancia meravigliosamente anticipando Schmelzer e battendo con una gran conclusione di sinistro Weidenfeller per il nuovo vantaggio dei padroni di casa. La reazione dei tedeschi non si fa attendere e al 73’ sfiorano il pareggio con Lewandowski: l’attaccante polacco riceve un cross di Gotze, che raccoglie un disimpegno errato di Rat, e in girata calcia a colpo sicuro ma a lato con Pyatov in controtempo battuto. Con il passare dei minuti il Borussia cerca con insistenza il pareggio dando però ampio spazio agli avversari per i contropiedi dove soprattutto Mkhitaryan si rende pericoloso con le sue discese sulla destra. Su una di queste si beve Hummels e crossa basso al centro per Teixeira che però è in leggero ritardo e non può insaccare il più facile dei gol. Proprio quando il risultato sembrava addormentarsi sul 2-1 una fiammata cambia nuovamente il punteggio: corner dalla sinistra per i tedeschi che batte Schmelzer che va a pescare Hummels che tutto solo, di testa, a pochi minuti dal termine porta il punteggio in parità. Negli ultimi minuti e nei 3’ di recupero non accade più nulla. Finisce 2-2 tra Shakthar e Borussia. Per il ritorno i tedeschi appaiono favoriti, non solo per il risultato di questa sera, ma anche per quello mostrato in campo. Per lo Shakthar servirà una vittoria in terra tedesca o un pareggio con più di tre gol per poter continuare l’avventura in Champions League.

IL TABELLINO

Shakthar Donetsk (4-2-3-1): Pyatov; Rat, Chygrynskiy, Rakitskiy, Srna (C); Hubschman, Fernandinho; Alex Teixeira (84’ Eduardo), Mkhitaryan, Taison (62’ Costa); Luiz Adriano.

Borussia Dortmund (4-2-3-1): Weidenfeller; Piszczek, Hummels, Felipe Santana, Schmelzer; Kehl (C), Bender; Gotze, Reus (91’ Schieber), Blaszczykowski (80’ Leitner); Lewandowski.

Arbitro: Howard Webb (ING).

Marcatori: 31’ Srna (S), 41’ Lewandowski, 68’ Costa (S), 87’ Hummels.

Ammoniti: 70’ Fernandinho (S).

Samuele Zaboi

Immagine da: www.uefa.com