Il tecnico azzurro Conte non cerca alibi dopo il pari col Copenhagen: “Dominavamo, ma ci siamo complicati la vita. Cammino deficitario, serve riflettere”.
Il Napoli spreca un’occasione d’oro a Copenhagen e Antonio Conte, nel post-partita, non nasconde la sua frustrazione. In conferenza stampa dal Parken Stadium, il tecnico azzurro ha analizzato con lucidità il pareggio contro i danesi, sottolineando come la squadra abbia perso il controllo nella ripresa, nonostante una superiorità numerica e il vantaggio nel punteggio.
Come riportato da Tuttonapoli.net, Conte ha dichiarato: “Potremmo avere mille attenuanti, sugli infortuni, sulla stanchezza… ma oggi non possiamo utilizzarle. Per come si era messa la partita, dominata nel primo tempo in 11 contro 11, con l’espulsione da parte loro e il vantaggio, c’erano tutte le situazioni favorevoli per vincerla. Purtroppo bisogna chiedersi cosa è mancato”.
Il Napoli aveva il match in pugno, ma ha concesso troppo nel secondo tempo, subendo il gol del pareggio. “Il secondo tempo ci deve far male”, ha aggiunto Conte. “Era una partita importante e sapevamo che vincendo saremmo entrati nei play-off. Invece l’abbiamo buttata. Le attenuanti non reggono: quando stai vincendo in 11 contro 10 e sei in dominio, significa che sei mancato in qualcosa. Questo dispiace”.
Alla domanda su cosa non abbia funzionato, Conte è stato ancora più diretto: “La partita era in totale controllo, forse fin troppo. Ci siamo adagiati. È difficile spiegare un risultato del genere, però è accaduto. Dobbiamo essere bravi a riflettere e sapere che, fino ad ora, il cammino è stato deficitario”.
All’interno dello spogliatoio, il tecnico ha scelto il silenzio: “Non c’è bisogno che l’allenatore faccia la riflessione. Se ognuno ha un’anima e una coscienza, sa cosa è stato fatto di positivo e cosa è mancato. Siamo tutti grandi e con esperienza. Non c’è bisogno di dire niente”.
Guardando al futuro, Conte ha evidenziato le difficoltà legate al calendario fitto: “In 27 giorni giochiamo 9 partite. È fantastico, ma con tutte le problematiche non sarà facile. Non so se il club interverrà sul mercato. Noi ci armiamo e partiamo con chi c’è, come abbiamo fatto oggi”.
Infine, su Noa Lang, uscito malconcio nel finale: “Non lo so, penso che ha avuto un colpo”.

