José Mourinho Roma

Mourinho esalta José Neto e i giovani del Benfica dopo il 2-0 al Napoli: “Faranno la storia”. E sulla Champions: “Ora non ci pensiamo per due mesi”.

José Mourinho, attuale allenatore del Benfica, ha commentato con entusiasmo il successo per 2-0 contro il Napoli nella sesta giornata della fase a gironi di Champions League. Intervistato da Amazon Prime Video al termine della gara, lo Special One ha elogiato i suoi giovani talenti e la prestazione della squadra, sottolineando l’importanza del risultato per tenere viva la speranza qualificazione.

“Abbiamo meritato, facendo una partita straordinaria – ha dichiarato Mourinho –. Qualcuno dirà che il Napoli non è quello che conosciamo, ma non sono d’accordo. Abbiamo avuto sempre la gara sotto controllo e vincere contro una squadra come il Napoli in questo modo, essere ancora vivi nella competizione, rende la serata fantastica”.

Il tecnico portoghese ha poi acceso i riflettori sui giovani entrati nel finale, in particolare su José Neto, classe 2005 al debutto in Champions: “A McTominay ho detto che questi bambini che ho messo negli ultimi minuti sono i prossimi McTominay. L’ultimo che ho fatto entrare – José Neto – sono sicuro che farà la storia”. Parole che confermano la volontà di Mourinho di costruire un Benfica competitivo anche attraverso la valorizzazione del vivaio.

Il successo contro i campioni d’Italia in carica rilancia le ambizioni europee del club portoghese, che ora può ancora sperare nel passaggio del turno. Mourinho, però, mantiene i piedi per terra: “I conti sono semplici: abbiamo 6 punti. Il Benfica ha perso in casa col Qarabag, altrimenti potevamo essere a 9. Il calendario dopo è stato ultra difficile, però adesso fermiamo la Champions, non ci pensiamo per due mesi. Oggi era importante vincere, altrimenti era finita”.

Con questa vittoria, il Benfica torna a respirare in una stagione europea fin qui complicata. Mourinho, arrivato a Lisbona con l’obiettivo di riportare il club ai vertici del calcio continentale, ha mostrato ancora una volta il suo carisma e la sua capacità di motivare anche i più giovani. Il cammino è ancora lungo, ma la serata contro il Napoli potrebbe rappresentare una svolta.