Maledetto United per il PSG: Rashford nel recupero manda a casa Buffon

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Un rigore di Rashford nel finale insieme a una doppietta di Lukaku regalano una qualificazione incredibile al Manchester United sul PSG.

Tuchel decide di non cambiare nulla e conferma undici su undici rispetto all’andata, con Cavani che recupera ma solo per la panchina; Solskjær invece sceglie un quadrato 4-4-2, non sceglie tra Lukaku e Rashfors buttandoli dentro entrambi e fa fronte alle assenze in difesa inventandosi Bailly largo a destra.

PRIMO TEMPO

Un minuto e tutto è di nuovo in bilico: Kehrer sbaglia completamente il retropassaggio e Romelu Lukaku passa tra Thiago Silva e Buffon, si allunga la palla ma recupera in scivolata e regala una partita dove sembrava non potesse essercene. Ma l’assalto del PSG è immediato e, al minuto undici, la squadra di Tuchel riporta tutto come prima: palla splendida di Dani Alves per Mbappé che scappa sul filo del fuorigioco, tiro sbagliato o cross sbagliato non lo sapremo mai, ma Juan Bernat arriva in corsa e appoggia in porta l’uno a uno. Il goal fa tracimare il PSG che si prende tutto il campo e va vicino al secondo goal ancora con Bernat, su cui è bravissimo a respingere De Gea, e con Di María, ma la sua sassata si perde sul fondo; lo United ha il merito di non crollare e il PSG si specchia troppo nel suo gioco fino a che non si scioglie con le sue stesse mani: Rashford ha tantissimo campo davanti a sé e calcia, Buffon si fa beffare dal terreno bagnato perdendo il pallone e Romelu Lukaku arriva per primo sulla palla vagante riportando avanti lo United. Nel finale si infortuna Bailly, entra Dalot e la sua prima grande cavalcata sulla destra quasi provoca l’autogoal di Verratti.

SECONDO TEMPO

La ripresa comincia con un piglio molto diverso, quasi con le due squadre avvolte dalla paura, il PSG di prendere il goal che la manderebbe a casa e lo United di prendere quel goal che renderebbe vano l’assalto finale; così l’agonismo è tanto ma le occasioni da goal davvero poche, soprattutto nella prima fase del tempo. Il PSG in rete ci va, al decimo minuto ma, sull’apertura di tacco pazzesca di Mbappé, Di María è avanti e non di poco; i padroni di casa fanno la partita ma senza mai affondare, lo United aspetta, anche perché il palleggio non è di certo il cavallo di battaglia dell’undici di Solskjær. A sette dalla fine chance enorme per chiudere i giochi da parte del PSG, Mbappé scappa ancora ma si fa fermare da De Gea e da Lindelöf, sulla respinta arriva come sempre Bernat ma il suo sinistro si schianta sul palo; come nel primo tempo, la squadra di Tuchel è troppo concentrata sul piacersi e, all’ultimo minuto, arriva la beffa: Dalot spara un destro senza troppe pretese ma Kimpembe gli va incontro con il braccio largo, Skomina e VAR dicono rigore e Marcus Rashford batte Buffon rovesciando clamorosamente la qualificazione.

PSG-MANCHESTER UNITED 1-3 (ANDATA 2-0) – IL TABELLINO

PARIS SAINT GERMAIN (3-5-2): Buffon – Kehrer (69′ Paredes), Thiago Silva, Kimpembe – Dani Alves (94′ Cavani), Draxler (69′ Meunier), Verratti, Marquinhos, Bernat – Di María, Mbappé. Allenatore: Tuchel.
MANCHESTER UNITED (4-4-2): De Gea – Bailly (34′ Dalot), Smalling, Lindelöf, Shaw – Young (85′ Greenwood), McTominay, Fred, Pereira (79′ Chong) – Rashford, Lukaku. Allenatore: Solskjær.
ARBITRO: Damir Skomina (SVN).
GOAL: 1′ Lukaku (M), 11′ Bernat (P), 29′ Lukaku (M), 92′ rig. Rashford (M).
AMMONITI: 33′ Di María (P), 74′ Paredes (P), 98′ Shaw (M).

[Foto da www.uefa.com]