LUIS ENRIQUE

Il tecnico spagnolo celebra il secondo trionfo consecutivo in Champions League dopo il successo ai rigori contro l’Arsenal: “Abbiamo meritato il trofeo, ora vogliamo continuare a vincere”.

Il Paris Saint-Germain si conferma campione d’Europa e Luis Enrique si gode un altro trionfo continentale. Dopo il successo ai calci di rigore contro l’Arsenal nella finale di Budapest, il tecnico spagnolo ha analizzato la partita nella conferenza stampa post-gara, soffermandosi sulle difficoltà incontrate e sugli obiettivi futuri del club francese.

Come riportato da Tuttomercatoweb, l’allenatore del PSG ha innanzitutto elogiato la prestazione degli avversari, sottolineando quanto sia stato complicato avere la meglio sui Gunners.

Siamo felici, ma oggi siamo usciti. È stato ingiusto per Warren Zaïre-Emery. Abbiamo giocato contro un avversario molto complicato, il loro piano è stato perfettamente eseguito, non trovavamo spazio. Nella seconda frazione abbiamo avuto un po’ più di occasioni, hanno difeso con il blocco basso e fisicamente erano al top. Vincere un’altra volta è così complicato, siamo felicissimi. E ora possiamo fare festa”.

Il tecnico spagnolo, che già ad agosto aveva dichiarato di voler conquistare una seconda Champions consecutiva, guarda ora ancora più avanti.

Ovviamente sì”, ha risposto alla domanda sulla possibilità di puntare alla terza Champions. “Ora c’è l’estate, abbiamo scritto la storia e siamo storia. Abbiamo avuto una competizione difficile con il Mondiale per Club e ora c’è la Coppa del Mondo. Noi vogliamo continuare, siamo felici di avere questo obiettivo”.

Decisiva, come spesso accade nelle finali equilibrate, la lotteria dei rigori. Luis Enrique ha raccontato la gestione della serie dagli undici metri.

È stato difficile come sempre, avevo un’idea su chi tirare e hanno deciso loro come tirare. Abbiamo degli specialisti, è una situazione molto difficile. Abbiamo vinto contro la migliore squadra sui calci piazzati in Europa, ma siamo stati bravi a dominare. Penso che abbiamo meritato il trofeo, se analizziamo qualsiasi cosa e tutta la stagione”.

L’allenatore ha poi commentato anche l’insolito orario della finale, disputata nel tardo pomeriggio.

Ci adattiamo all’orario della gara, nel calcio bisogna essere pronti. Siamo capaci di giocare quando c’è la necessità. Abbiamo mostrato anche oggi contro l’Arsenal che c’è stata intensità fino all’ultimo minuto”.

Infine, uno sguardo al futuro e alla costruzione della rosa per la prossima stagione. Il messaggio è chiaro: il PSG non ha intenzione di rivoluzionare una squadra già vincente.

È un altro capitolo, ma cercheremo di continuare sulla stessa linea. Non abbiamo bisogno di altri giocatori, è difficile trovarne che possano giocare con noi. Analizzeremo e lavoreremo in futuro, ma non abbiamo fretta. Abbiamo già una grande squadra”.

Parole che confermano la fiducia di Luis Enrique in un gruppo che continua a dominare in Europa e che punta ad aprire un vero e proprio ciclo vincente.