Si è giocato stasera alle 20.45 il match tra Siviglia e Juventus, valevole come sesta giornata del gruppo D della Champions League, la partita si è conclusa sull’1-0.
Emery sceglie il 4-2-3-1 con l’ex Llorente come unico riferimento offensivo, alle sue spalle c’è Banega con ai suoi lati Vitolo e Konoplyanka, in mediana spazio per N’Zonzi e Krychowiak. Allegri conferma il 3-5-2 con Morata vicino a Dybala, sulle fasce ci sono Alex Sandro e Lichtsteiner, mentre a centrocampo confermati Pogba e Sturaro ai lati di Marchisio.
PRIMO TEMPO
Juventus che punge subito i padroni di casa, in due minuti Morata sfiora la rete, prima di testa raccoglie il cross di Marchisio, ma il pallone è alto di poco, poi ci prova da posizione defilata, ma il tiro termina fuori. Il Siviglia fa troppo possesso palla sterile e, in questa fase, non riesce ad impensierire i bianconeri che, anzi, sfiorano di nuovo il gol tra il 17′ ed il 18′, prima Dybala ha spazio dai venti metri per lasciare partire un sinistro incrociato che sfiora il palo, poi Sturaro va in cielo su assist di Alex Sandro e chiama Rico al miracolo per deviare il pallone. Finalmente si svegliano anche gli spagnoli, un minuto dopo il rischio, grande azione in avanti che libera alla conclusione Llorente, ma Buffon è strepitoso a respingere, sulla ribattuta arriva Konoplyanka che ci prova da posizione defilata, ma il portiere della Nazionale recupera in tempo la posizione e salva miracolosamente di piede. Al 25′ grande lancio di Bonucci per il movimento di Dybala che tutto solo appoggia di testa per Morata che da due passi manda clamorosamente a lato il pallone, graziando la distratta difesa di Emery. Poco dopo la mezz’ora i Rojiblancos tornano in avanti su palla inattiva, Konoplyanka mette in mezzo, Llorente prende il tempo a tutti e svetta, ma Buffon è di nuovo bravissimo a bloccare a terra in due tempi. L’ultimo brivido porta la firma di Dybala, punizione dai venticinque metri a giro sopra la barriera, ma Rico è attento e respinge senza troppi problemi.
SECONDO TEMPO
Ricominciano subito in avanti i bianconeri, Pogba lascia partire un siluro su cui Rico deve distendersi per mettere in calcio d’angolo. La Juve però cala a livello fisico e mentale, non riesce più a pressare alto e lascia metri al Siviglia per costruire l’azione, ma gli spagnoli sbagliano sempre la scelta finale. Al 61′ Banega raccoglie un pallone al limite dell’area e lascia partire un bel tiro su cui Buffon è di nuovo bravissimo ad opporsi in due tempi. Passano quattro minuti ed arriva il vantaggio per i padroni di casa, su corner l’ex Fernando Llorente sovrasta tutti ed inventa una palombella di testa imparabile per Buffon che può soltanto guardare il pallone insaccarsi. Dall’80’ arrivano anche le brutte notizie di Manchester, prima il City riequilibra la partita (2-2), poi passa in vantaggio ed infine dilaga (4-2), facendo crescere l’entusiasmo dei tifosi sugli spalti che iniziano a credere alla clamorosa qualificazione all’Europa League. I bianconeri comunque non mollano ed all’82’ Dybala si inventa da venticinque metri un sinistro d’interno che si stampa sulla traversa con Rico ormai battuto. I bianconeri, però, si sbilanciano e lasciano campo per le ripartenze dei padroni di casa, come all’86’ quando Gameiro si invola tutto solo di fronte a Buffon, ma al momento della conclusione mette incredibilmente a lato. Capovolgimento di fronte e tocca di nuovo a Dybala mettere paura, altro tiro a giro da fuori area, stavolta la palla finisce fuori di un soffio. L’ultima occasione arriva nel primo minuto di recupero, Cuadrado libera Morata in area, lo spagnolo salta l’avversario e conclude a rete, ma Rico è strepitoso in uscita a salvare e a concedere soltanto un inutile calcio d’angolo.
Il Siviglia riesce così a qualificarsi ai sedicesimi di finale di Europa League, trofeo che ha già vinto nelle due passate stagioni. Grande delusione per la Juventus che si vede sfilare il primo posto nel girone dalla rimonta finale del Manchester City, ora i bianconeri dovranno sperare in un sorteggio benevole il 14 dicembre.
IL TABELLINO
Siviglia (4-2-3-1): Rico; Coke, Rami, Kolodziejczak (57′ Ferreira), Trémoulinas; Krychowiak, N’Zonzi; Vitolo, Banega, Konoplyanka (68′ Krohn-Dehli); Llorente (77′ Gameiro).
Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (77′ Cuadrado), Sturaro, Marchisio, Pogba, Sandro; Dybala, Morata.
Arbitro: Szymon Marciniak (POL)
Ammoniti: Alex Sandro, Sturaro (J)
[Immagine presa da uefa.com]

