Le avversarie delle squadre italiane in Europa: Monaco

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Nei quarti di UEFA Champions League la Juventus dovrà vedersela con i francesi del Monaco: ecco la scheda di presentazione degli avversari dei bianconeri.

 

Sono soltanto due i precedenti tra Juventus e Monaco, semifinale di Champions League dell’anno 1997/1998, l’andata si gioca a Torino e i bianconeri distruggono i monegaschi (che potevano contare su un attacco formato da Henry e Trezeguet) con un netto 4-1 grazie ad una tripletta di Del Piero ed alla rete di Zidane, per i biancorossi va a segno Costinha. Il ritorno è una corrida, ma il Monaco riesce a vincere soltanto per 3-2 (per la Juve a segno Del Piero e Amoruso, invece da registrare la rete di Henry per i francesi). Ma questa edizione sarà comunque sfortunata per i bianconeri di Lippi, visto che in finale dovranno arrendersi al Real Madrid di Jupp Heynckes.

La stagione
Dopo l’arrivo di Dmitrij Rybolovlev come presidente del club sembrava ormai scontato un continuo scontro tra il Monaco ed il Paris Saint-Germain, invece il divorzio ha ridotto notevolmente il patrimonio del ricchissimo russo che ha deciso di ridurre notevolmente le spese quest’estate. Dopo l’addio di Ranieri e l’arrivo di Leonardo Jardim la squadra si è assestata su un buon livello e fino ad ora è quarta in Ligue 1 alle spalle del trio composto da Paris Saint-Germain, Lione e Marsiglia, ma con la possibilità di rientrare clamorosamente in corsa in caso di vittoria nel match contro il Montpellier. Decisamente ottimo il cammino in Champions League, il girone C non era proibitivo, ma era certamente equilibrato con Benfica, Zenit e Bayer Leverkusen, eppure, nonostante la minore esperienza, gli uomini di Jardim sono riusciti a superare il gruppo come primi. La vera impresa l’hanno però compiuta negli ottavi di finale, infatti, i monegaschi sono riusciti a vincere all’Emirates contro l’Arsenal per 3-1 per poi limitare i danni in casa fino al 2-0, riuscendo così a raggiungere i quarti in virtù dei gol in trasferta.

La rosa
Leonardo Jardim ha dovuto vedere andarsene nella scorsa estate Falcao, James Rodriguez e Obbadi, buona parte della spina dorsale della squadra portata alla seconda posizione in campionato da Claudio Ranieri. Il modulo è un 4-2-3-1 o un 4-3-3, in porta c’è il croato Danijel Subasic (strepitoso nel ritorno contro l’Arsenal), la retroguardia è guidata dall’esperto Carvalho, vicino a lui spazio per Raggi oppure Abdennour o Wallace, mentre a sinistra c’è spazio per Kurzawa e a destra per Fabinho. A centrocampo la diga è composta da Toulalan (che sembra interessare molto all’Inter) e dal francese Kondogbia, mentre Joao Moutinho agisce maggiormente come trequartista con ai suoi lati due tra Dirar, Martial e Ferreira-Carrasco. La punta centrale è sempre Dimitar Berbatov, che poche sessioni di mercato fa era stato al centro di un caso con protagonisti proprio la Juventus e la Fiorentina.

Commenti finali
Tutti sono stati concordi fin dal primo momento ad affermare che questo sia stato il miglior sorteggio possibile per la Juventus che rischiava di trovarsi di fronte una delle super big europee (Bayern Monaco e Barcellona su tutte). La grandissima Juventus vista contro il Borussia Dortmund, soprattutto al ritorno, ha tutte le carte in regola per superare senza troppi affanni l’ostacolo francese rappresentato dai biancorossi. L’attenzione dovrà essere però massima soprattutto in difesa visto che il Monaco è una squadra che costruisce piuttosto poco, ma è brutalmente cinica e lasciarle un gol nella partita d’andata a Torino (14 aprile) potrebbe complicare di molto le cose al ritorno, visto il grande assetto difensivo disegnato da Jardim.

[Immagine presa da lastampa.it]