Vittoria sofferta per la Roma sul Qarabag e il contemporaneo pari tra Chelsea e Atlético regala a Di Francesco anche il primo posto nel girone.
Ultimo atto del girone C per Roma e Qarabag: giallorossi per puntare dritto alla seconda fase, Azeri che la loro Champions l’hanno vinta uscendo indenni dal doppio confronto con l’Atlético.
PRIMO TEMPO
Bastano pochi minuti per chiarire a tutti che il piano di gara sarà lo stesso per novanta minuti: assedio totale della Roma e Qarabag che piazza il pullman davanti alla porta; nella densità dell’area la Roma non trova spazi per concludere e nel primo tempo l’unico che va vicino al goal, in due occasioni è Manolas: al quarto d’ora colpo di tacco volante a deviare un tiro di El Shaarawy ma la palla finisce in bocca a Šehić, a cinque dalla fine colpo di testa nel mucchio ma fuori di pochi centimetri. Oltre a queste due occasioni, la Roma non riesce a procurarsi palle goal con il gioco e, sul finire di tempo, prova a bucare il Qarabag dalla distanza con Nainggolan che tira una saasata da trenta metri ma trova ancora Šehić a chiudere la porta.
SECONDO TEMPO
Non si arrende Nainggolan e ci prova ancora da fuori a inizio ripresa con identico risultato, ma il muro azero cade al minuto cinquantadue: Perotti dialoga con Strootman e verticalizza per Džeko, Šehić mura il Bosniaco ma sulla palla vagante si avventa proprio Perotti e con un colpo di testa in volo scaccia i fantasmi dall’Olimpico. Da qui inizia una fase surreale in cui la Roma colleziona un’occasione dopo l’altra senza mai chiudere il match e contemporaneamente butta un occhio sulla situazione di Stamford Bridge facendo via via salire la tensione: ci provano tutti, da Džeko a Kolarov, ma tra loro e la porta c’è sempre o un difensore o Šehić che stasera fa sicuramente la partita della vita. Più la Roma sbaglia e più cresce la paura e a sette dalla fine Míchel quasi gela l’Olimpico: sul cross di Guerrier, lo Spagnolo si inserisce col tempo perfetto alle spalle di Fazio, impatta di testa ma non riesce ad angolare e Alisson blocca con un grosso sospiro di sollievo; Džeko fa in tempo a divorarsene un altro in contropiede in pieno recupero, ma il fischio finale di Stieler fa partire la festa.
Vittoria sofferta per una Roma che sbanca il girone e, grazie al pari tra Chelsea e Atlético Madrid, costringe Simeone all’Europa League; tra le prime otto d’Europa, dopo troppi anni, tornano anche i giallorossi che ora aspettano la giornata di domani per scoprire chi saranno nell’urna di Nyon le sei possibili avversarie agli ottavi.
TABELLINO
ROMA (4-3-3): Alisson – Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov – Nainggolan, De Rossi, Strootman – El Shaarawy (71′ Gerson), Džeko, Perotti (79′ Pellegrini). Allenatore: Di Francesco.
QARABAG (4-5-1): Šehić – Medvedev, Rzeźniczak, Yunuszadä, Guerrier – Ismayilov (75′ Quintana), Míchel, Gatayev, Almeida, Madatov (84′ Ramazanov) – Ndlovu (84′ Sheydaev). Allenatore: Gurbanov.
ARBITRO: Tobias Stieler (DEU).
GOAL: 52′ Perotti (R).
AMMONITI: 41′ Guerrier (Q), 57′ Míchel (Q), 60′ Džeko (R), 60′ Yunuszadä (Q), 87′ Rzeźniczak (Q).
[Foto da www.ansa.it]
