La Roma cade ancora, il Viktoria Plzeň vince 2-1 e va in Europa League

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Doveva mandare un segnale di reazione la Roma dopo la clamorosa rimonta subita contro il Cagliari in campionato, invece i giallorossi escono dalla trasferta di Champions League contro il Viktoria Plzeň ancora con più dubbi. Capitolini che non hanno approcciato bene la partita e sono stati succubi degli avversari per quasi tutti i novanta minuti e, se al primo gol di Kovařík aveva risposto Ünder, alla seconda rete di Chorý sono crollati con Luca Pellegrini espulso nel recupero per doppia ammonizione. Il Viktoria Plzeň ha, invece, ottenuto il proprio obiettivo: terzo posto nel Gruppo G e qualificazione ai sedicesimi di finale di Europa League.

Vrba sceglie Chorý in avanti con Petržela, Čermák e Kopic a supporto per agguantare la qualificazione ai sedicesimi di finale di Europa League. Di Francesco fa qualche rotazione, ad iniziare dal portiere con Mirante titolare, Marcano è al fianco di Manolas, mentre in avanti Pastore è il trequartista alle spalle di Schick.

PRIMO TEMPO

L’inizio di partita è sonnacchioso, probabilmente anche con un orecchio puntato in direzione Madrid per sapere il risultato del CSKA Mosca. La prima occasione è della Roma con Nzonzi che lancia Kluivert in area di rigore al 23′, ma l’olandese viene bloccato in uscita daHruška. Intanto arriva la notizia del vantaggio dei russi contro il Real Madrid e così i padroni di casa iniziano ad alzare i ritmi e sfiorano il gol al 26′, quando Ünder buca clamorosamente l’intervento in area di rigore e libera al tiro a botta sicura Kovařík che, però, manda incredibilmente alto. Il finale di tempo vede più lotta, ma non ci sono ulteriori sussulti nelle due aree di rigore.

SECONDO TEMPO

La ripresa è decisamente più avvincente con il Viktoria che va vicino al gol al 56′ con Čermák che calcia alto uno splendido cross di Kovařík. La Roma non si sveglia e continua ad andare al piccolo trotto e, così, viene puntualmente punita al 62′ con Kopic che sfonda a destra e poi crossa rasoterra sul secondo palo per Jan Kovařík, completamente perso da Santon, che deve solo appoggiare a porta vuota l’1-0. La reazione degli uomini di Di Francesco è a sorpresa immediata con proprio Santon che trova ampio spazio a destra e poi crossa all’indietro per Cengiz Ünder che, con il mancino, piazza il pallone nell’angolino per il pareggio. Il pareggio dura, tuttavia, soltanto quattro minuti, perché la Roma si fa di nuovo trovare impreparata su un grande lancio di Petržela, Kovařík si inserisce e calcia con Mirante che salva i suoi, ma sulla ribattuta è prontissimo a mettere in rete di testa Tomáš Chorý. Stavolta i giallorossi accusano lo svantaggio e rischiano di crollare definitivamente al 74′, quando Petržela fa impazzire Marcano a sinistra e si presenta davanti a Mirante, ma chiude troppo il tiro che si perde a lato di un soffio. L’unico sussulto nel finale è un diagonale di Cristante dai venticinque metri che si perde di poco a lato del palo. Nel recupero saltano anche i nervi di Pellegrini che si prende due gialli in tre minuti e viene così espulso. Roma così sconfitta, ma comunque qualificata agli ottavi di finale; mentre il Viktoria Plzeň si qualifica all’Europa League, riuscendo ad avere la meglio sul CSKA Mosca (clamorosa vittoria 3-0 contro il Real Madrid).

IL TABELLINO

Viktoria Plzeň (4-2-3-1): Hruška; Havel, Hejda, Hubník, Limberský; Procházka, Hrošovský; Kovařík, Čermák (82′ Hořava), Kopic (71′ Petržela); Chorý (87′ Řezníček).
Roma (4-2-3-1): Mirante; Santon (75′ Florenzi), Manolas, Marcano, Kolarov; Cristante, Nzonzi (80′ Lu. Pellegrini); Ünder, Pastore (59′ Zaniolo), Kluivert; Schick.
Arbitro: Anthony Taylor (ENG)
Ammoniti: Limberský (V); Kluivert (R)
Espulsi: 92′ Lu. Pellegrini (R)
Reti: 62′ Kovařík, 72′ Chorý (V); 67′ Ünder (R)

[Immagine presa da twitter.com]