Un gol del giocatore subentrato nell’intervallo a Miroslav Klose dà alla Lazio l’andata dei play-off di Champions League contro il Bayer Leverkusen. Ritorno mercoledì 26 in Germania.
Per come si era messa la partita questo risultato è addirittura insperato. Per oltre metà secondo tempo il Bayer Leverkusen era diventato padrone del campo, facendo soffrire tremendamente la Lazio e dando l’impressione di poter fare sua la partita da un momento all’altro. Poi, in una sorta di sliding door, il gol annullato per fuorigioco a Kiessling (probabilmente di pochissimo avanti rispetto a Maurício) ha risvegliato i biancocelesti e al 77′ Keita si è involato per segnare il pesantissimo punto dell’uno a zero che cambia gli equilibri in vista del ritorno a Leverkusen. Non è stata una grandissima Lazio, positiva per i primi dieci minuti ma poi messa sotto dagli avversari, la squadra di Pioli ha avuto però la forza di reggere l’urto delle occasioni rossonere e fare suo il match quando ormai l’inerzia sembrava andare dalla parte tedesca, con Miroslav Klose uscito per infortunio all’intervallo e lo stesso Keita autore di un paio di errori davanti a Leno prima di fare gol. Aver tenuto la porta inviolata è un ulteriore vantaggio, perché questo Bayer Leverkusen solitamente non finisce le partite a bocca asciutta, mentre di contro la formazione di Roger Schmidt concede più occasioni agli avversari, visto che la coppia centrale Papadopoulos-Tah anche stasera ha confermato evidenti lacune.
PRIMO TEMPO
Proteste del pubblico dell’Olimpico per un paio di mancate chiamate da parte dell’arbitro nei primi tre minuti, tra cui un fallo non ravvisato di Kiessling su Berisha. Al 6′ la Lazio preme con una palla respinta in area sulla quale si avventa Lulic il cui destro viene deviato in corner da un difensore, i biancocelesti approcciano meglio la gara ma vengono traditi da un’eccessiva frenesia e col passare dei minuti anche da una paura non necessaria, che permette al Bayer Leverkusen di risistemarsi e cominciare a giocare: al 23′ Bellarabi punta e salta Basta calciando di destro alto, un minuto dopo Maurício deve impegnarsi per anticipare Son e Berisha su un lancio dalle retrovie. Incredibile quanto succede al 26′ con due pali nel giro di venti secondi, il primo lo prende Lars Bender con una gran botta dal limite a Berisha battuto, sul contropiede Felipe Anderson smarca Klose in area, Leno è aggirato ma il tedesco si allarga e dal fondo riesce solo a prendere il legno, poi Biglia calcia fuori. Ritmo piuttosto piacevole per essere inizio stagione, si chiude con altre proteste biancocelesti per un mancato cartellino giallo a Wendell (già ammonito) e soprattutto con un gol pazzesco sfiorato da Çalhanoglu proprio al 45′, con un tiro formidabile da centrocampo su palla persa da Lulic finito sull’esterno della rete.
SECONDO TEMPO
Nell’occasione del palo di Klose il tedesco si è infortunato ed è costretto ad alzare bandiera bianca all’intervallo, dentro Keita che dopo un paio di minuti cade in un contrasto con Leno in area ma l’arbitro lascia proseguire. Un liscio di Felipe Anderson al 54′ manda in confusione la Lazio ma il Bayer Leverkusen non riesce ad approfittarne, nonostante ciò le Aspirine dominano l’inizio di ripresa e cominciano a mettere paura alla porta di Berisha, bravo all’ora di gioco su una punizione dal limite di Çalhanoglu respinta di pugno. Al 63′ Keita si ritrova solo davanti al portiere sugli sviluppi di una rimessa laterale ma solo davanti a Leno calcia alto, dall’altra parte Bellarabi a giro manda sul fondo e due minuti più tardi ancora Çalhanoglu da lontanissimo su punizione prende la porta con Berisha che respinge in tuffo. Il Bayer Leverkusen segnerebbe al 69′ ma il tocco di Kiessling su tiro di Çalhanoglu invalida tutto, la Lazio si salva e ritrova energie, al 72′ Leno compie un miracolo su tiro a botta sicura di Keita dopo cross dal fondo di Felipe Anderson (azione simile alla rete annullata ai tedeschi) e al 77′ Baldé Keita riesce finalmente a segnare alla terza occasione, sfruttando un buco di Papadopoulos a centrocampo e partendo in progressione bruciando Tah sullo scatto e battendo Leno con un diagonale finito prima sul palo e poi in rete. Nei tredici minuti più recupero (lunghissimo: si gioca fino al 96′) il Bayer Leverkusen non riesce a essere nuovamente minaccioso, nonostante l’uscita di de Vrij per una botta alla testa la Lazio regge e nel recupero Felipe Anderson in contropiede va vicino al 2-0 ma il suo sinistro è preda in due tempi di Leno.
Risultato prezioso per la Lazio ma che ovviamente non può mettere i biancocelesti al riparo nel ritorno della BayArena in programma mercoledì 26 agosto, Pioli dovrà cercare di recuperare qualcuno degli infortunati e c’è da valutare la condizione di Klose. Certo però ora un minimo di vantaggio c’è, e dovrà essere sfruttato per entrare nella fase a gironi di Champions League.
IL TABELLINO
Lazio (4-3-3): Berisha, Basta, de Vrij (89′ Gentiletti), Maurício, Lulic, Onazi (53′ Milinkovic-Savic), Biglia, Parolo, Candreva, Klose (46′ B. Keita), Felipe Anderson. Allenatore: Pioli
Bayer Leverkusen (4-2-3-1): Leno; Hilbert, Tah, Papadopoulos, Wendell; L. Bender, Kramer; Bellarabi, Son (46′ Mehmedi), Çalhanoglu (84′ Brandt); Kiessling (93′ R. Kruse). Allenatore: Schmidt
Arbitro: Jonas Eriksson della federazione svedese (Klasenius – Wärnmark; Gustavsson; Johannesson – Strömbergsson)
Rete: 77′ B. Keita
Ammoniti: Kiessling, Leno, Wendell, Papadopoulos (B), Maurício, Milinkovic-Savic (L)
[Immagine presa da corrieredellosport.it]

