La Juventus batte 2-0 l'Olympiakos e vola agli ottavi

Missione compiuta in Grecia per la Juventus che con un gol per tempo ha avuto la meglio su un Olympiakos veramente modesto e si è così qualificata agli ottavi di finale. Ad aprire le marcature è stato Cuadrado, poi tanti errori tecnici per i bianconeri che hanno anche rischiato prima del raddoppio di Bernardeschi nel finale.

Lemonis sceglie il 4-2-3-1 con Pardo, Odjidja e Sebá alle spalle di Djurdjević, a centrocampo ci sono Romao e Tachtsidis, mentre dietro Nikolaou fa coppia con Engels. Allegri ritorna al 4-2-3-1 con Cuadrado e Douglas Costa sugli esterni e con Dybala trequartista alle spalle di Higuaín, in mediana Khedira e Matuidi, invece in porta c’è Szczęsny.

PRIMO TEMPO

La Juventus approccia bene la partita con la giusta intensità e già al 7′ sfiora il vantaggio con De Sciglio che pesca Dybala in area, dribbling secco dell’argentino e mancino a giro sul palo lungo, ma Proto è bravissimo e devia in corner. L’Olympiakos fatica a reagire in questa fase e pensa soprattutto a difendersi, ma al quarto d’ora capitola su un clamoroso errore della linea difensiva che lascia ad Alex Sandro la possibilità di inserirsi tutto solo in profondità, il brasiliano si prende il fondo e crossa in mezzo per l’arrivo di Juan Cuadrado che da due passi non sbaglia. Gli uomini di Lemonis avrebbero anche qualche opportunità in contropiede su errori in impostazione dei bianconeri, ma sbagliano sempre l’ultima scelta. E così rischiano di capitolare al 25′, quando Proto sfodera una grande uscita per chiudere Cuadrado splendidamente imbeccato da Higuaín. La partita procede stancamente verso la fine della prima frazione ma al minuto 41 grande paura per la Juventus: su corner Nikolaou svetta su tutti e prolunga sul secondo palo per Djurdjević che colpisce da due passi, ma Szczęsny sfodera un intervento super e difende il vantaggio.

SECONDO TEMPO

Ripresa che inizia con un numero veramente notevole di errori tecnici da entrambe le parti, con la Juventus che continua a sbagliare veramente molto in impostazione. Così l’Olympiakos prova a rientrare in partita con Marko Marin al 58′, ma Szczęsny compie di nuovo un grandissimo intervento in uscita e salva i suoi. Il match è tutt’altro che spettacolare, tanto che bisogna attendere fino al minuto 82 per vedere di nuovo un’occasione da rete ed è per i padroni di casa con Koutris che si prende il fondo e crossa in mezzo per Ben Nabouhane che da due passi colpisce una clamorosa traversa. Negli ultimi minuti Allegri inserisce Bernardeschi che si dimostra subito voglioso e costringe Proto ad una grande parata su un tiro da fuori area. L’appuntamento con il gol in Champions League per Federico Bernardeschi è però solo rimandato all’89’, quando l’ex Fiorentina si apre lo spazio per il mancino sul palo lungo dove Proto non può nulla e chiude così la partita. La Juventus si qualifica così come seconda del girone alle spalle del Barcellona, per i bianconeri si tratta anche della quarta partita consecutiva senza gol subiti.

IL TABELLINO

Olympiakos (4-2-3-1): Proto; Elabdellaoui, Engels, Nikolaou, Koutris; Romao, Tachtsidis; Pardo, Odjidja (62′ Fortounis), Sebá (46′ Marin); Djurdjević (71′ Ben Nabouhane).
Juventus (4-2-3-1): Szczęsny; De Sciglio, Barzagli (70′ Rugani), Benatia, Alex Sandro; Khedira, Matuidi; Cuadrado (84′ Bernardeschi), Dybala (62′ Pjanić), Douglas Costa; Higuaín.
Arbitro: David Fernández Borbalán (ESP)
Ammoniti: Koutris, Djurdjević, Nikolaou (O); Benatia (J)
Reti: 15′ Cuadrado, 89′ Bernardeschi (J)

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