Senza reti la serata dello Stadium e la Juventus è ancora senza ottavi: tutto rimandato all’ultima giornata contro l’Olympiakos mentre il Barça è già primo.
Juve in leggera emergenza: il forfait di Chiellini all’ultimo costringe Allegri a ridisegnare la squadra in un inedito 3-4-3 con Benatia in mezzo a Barzagli e Rugani in difesa, Cuadrado arretrato a centrocampo e Dybala e Douglas Costa a far compagnia a Higuaín; nei Blaugrana, oggi molto Grana e poco Blau, Valverde lascia fuori a sorpresa Messi, oltre a Jordi Alba, rispolvera Digne in difesa e lancia Paulinho nel tridente offensivo.
PRIMO TEMPO
Un minuto e Cuadrado scappa sulla destra, salta tutti e serve Douglas Costa, stop e tiro del Brasiliano ma ter Stegen blocca a terra; prova a replicare Paulinho con un tiraccio in tribuna e questo è l’unico vero affondo del Barça nella prima parte di match. Primo brivido bianconero al minuto ventuno, quando Rakitić calcia una palla in mezzo, carica d’effetto, nessuno tocca ma Buffon sì, con la punta delle dita, deviando sul palo e salvando la porta bianconera; il match vive di agonismo e di fiammate, Dybala si mette in proprio sul finale, salta mezza difesa ma il suo sinistro non trova la porta. Senza goal un primo tempo intenso ma con poche vere occasioni, la Juve ci mette un po’ di più, vista la situazione di classifica, e il Barça senza Messi non è la stessa cosa.
SECONDO TEMPO
Il destro di Suárez deviato in corner dalla barriera apre il secondo tempo, ma il via è di fatto al minuto dieci quando Deulofeu lascia spazio a Messi; primo segno di presenza da parte di Higuaín al quarto d’ora con un destro in girata che si spegne in tribuna, e primo graffio anche di Messi poco dopo, su punizione dal limite alto di pochissimo. Il Barça ne ha decisamente di più, Cuadrado scivola e regala palla a Digne che, anziché tirare, prova a servire Suárez sul secondo palo ma Rugani salva tutto; i Blaugrana dominano la ripresa soprattutto a centrocampo ma la Juve prova a venire fuori nel finale per prendersi i tre punti e, al primo di recupero, la grande occasione: palla in orizzontale di Alex Sandro per Dybala, sinistro al volo della Joya ma ter Stegen vola a togliere il pallone dall’angolino.
Zero a zero che rispecchia lo spettacolo del match, con poche occasioni e poco spettacolo nonostante i grandi campioni sul terreno di gioco. Ora la Juve andrà a giocarsi tutto al Karaiskakis: vero che parte nettamente favorita, vero che lo Sporting dovrebbe andare a vincere al Camp Nou ma per i Bianconeri il campo di Atene è da sempre difficile e l’Olympiakos è un avversario più che ostico da affrontare in trasferta; il Barcellona invece conquista con questo punto qualificazione e primo posto e continua a volare sia in Europa che in Spagna.
TABELLINO
JUVENTUS (3-4-3): Buffon – Barzagli, Benatia, Rugani – Cuadrado (70′ Marchisio), Khedira, Pjanić (65′ Bentancur), Alex Sandro – Dybala, Higuaín, Douglas Costa (84′ Matuidi). Allegri.
BARCELLONA (4-3-3): ter Stegen – Semedo, Piqué, Umtiti, Digne – Rakitić, Busquets, Iniesta (81′ Jordi Alba) – Deulofeu (55′ Messi), Suárez, Paulinho. Allenatore: Valverde.
ARBITRO: Matić (SRB).
AMMONITI: 20′ Pjanić (J), 29′ Paulinho (B), 71’ Alex Sandro (J), 86’ Digne (B), 90’ Piqué (B).
[Foto da www.uefa.com]

