TUDOR JUVENTUS

Il tecnico bianconero Tudor carica la squadra in vista della sfida di Champions contro il Villarreal: “Servirà una prestazione di alto livello”.

Alla vigilia della sfida contro il Villarreal, valida per la seconda giornata della League Phase di Champions League, Igor Tudor ha presentato il match ai microfoni di Sky Sport, sottolineando la necessità di una prestazione di alto livello da parte della sua Juventus. Dopo il debutto positivo, i bianconeri cercano conferme in un impegno che si preannuncia tutt’altro che semplice.

“Non so come sarà e cosa servirà esattamente, ma sicuramente dovremo fare un match di grande livello – ha dichiarato Tudor – perché affrontiamo una squadra molto forte, con qualità in ogni reparto. Noi stiamo bene, ma sarà fondamentale giocare una bella gara”.

Il tecnico croato ha poi analizzato le insidie che il Villarreal potrebbe presentare fin dai primi minuti: “Mi aspetto la loro qualità. Su alcune cose sono superiori, su altre un po’ meno, e quelle dobbiamo essere bravi a sfruttarle. Bisogna stare sempre attenti”.

Un’arma in più per gli spagnoli potrebbe essere Renato Veiga, ex bianconero passato al Villarreal durante l’ultima sessione di mercato: “Renato è là, sta facendo bene e sono contento per lui. È un ragazzo che ci ha dato una mano a fine stagione e merita il meglio”.

Tudor ha poi fatto chiarezza sugli assenti di giornata, in particolare Thuram e Bremer, rimasti a Torino: “Non si tratta di uno stop precauzionale, semplicemente non ce la facevano. Però, da quanto ci risulta, dovrebbero essere disponibili per la gara contro il Milan”.

Quanto all’attacco, il tecnico ha confermato che ci saranno rotazioni: “I cambiamenti davanti ci saranno per tutta la stagione. Abbiamo tre attaccanti e giocheranno tutti, dipenderà dalle caratteristiche dell’avversario, da chi gioca intorno a loro, da tante cose”.

Infine, un commento sulla discontinuità di rendimento mostrata nella recente sfida contro l’Atalanta: “Non si può giocare 90 minuti allo stesso livello, nessuna squadra al mondo lo fa. È normale perdere qualche pallone, abbiamo i nostri punti deboli. La rosa è di qualità, ma non possiamo dominare per tutta la gara contro squadre come l’Atalanta e vincere 2 o 3 a 0 senza difficoltà”.

La Juventus si prepara così a un test importante in Europa, consapevole delle difficoltà ma determinata a confermare i segnali positivi visti nelle ultime uscite.