Il tecnico bianconero Spalletti analizza la vittoria contro il Benfica: tra autocritica, elogi ai singoli e un curioso siparietto con un tifoso.
La Juventus supera il Benfica di José Mourinho in una gara combattuta di Champions League e Luciano Spalletti, ai microfoni di Sky, Prime Video e in conferenza stampa, analizza con lucidità il successo bianconero. Il tecnico non nasconde le sue emozioni, ma invita alla cautela: “Io a volte ho timore di non farcela anche quando ce l’ho fatta. Mi dicono ‘guarda, ce l’hai fatta’ e non ci credo, perché sono fatto un po’ così”, ha dichiarato, come riportato da Sky Sport.
Spalletti ha sottolineato l’importanza del risultato, ma anche le difficoltà incontrate: “Abbiamo fatto una buona gara, ma non siamo stati belli e puliti come nelle ultime due. Dopo un buon inizio, il Benfica ci ha costretto a rincorrere, scavando spazi sulla trequarti. La partita è rimasta in equilibrio, ma le occasioni di Miretti e David sono state importanti”.
Nel secondo tempo, la Juventus ha sofferto: “Abbiamo perso 4 o 5 palloni che hanno creato tensioni. Le riaggressioni feroci ormai le fanno tutti. Dobbiamo migliorare nella velocità di lettura quando gli avversari ci vengono addosso. Serve avere il radar sempre acceso”, ha spiegato il tecnico.
Spazio anche all’analisi dei singoli. Su Jonathan David, autore di una prova generosa ma non decisiva, Spalletti ha commentato: “Sa giocare a calcio, ma non ha ancora quella ferocia. È un bravo ragazzo, perfetto per il calcio, ma deve diventare più determinato. Il gol è solo una parte: la partita è una scatola da riempire di contenuti”. E su Yildiz: “È l’alieno della squadra, ma deve migliorare in fase difensiva. Non basta saper fare certe cose, bisogna completarsi per il bene della squadra”.
Non è mancato un siparietto con un tifoso sugli spalti: “Continuava a dire ‘Spalletti levalo’ a ogni errore. Mi sono girato e gli ho detto: ‘Guarda che ho solo 5 sostituzioni!’”.
Infine, un pensiero sul ritorno alla vittoria contro il Benfica: “Era da anni che non si vinceva con loro. È un grande risultato. Ora godiamoci il momento, ma sappiamo che dobbiamo ancora crescere”. Spalletti ha poi elogiato Cambiaso e McKennie, protagonisti della serata: “Cambiaso ha l’insistenza giusta nel giocare palla. McKennie sa sopravvivere negli spazi stretti, può fare la differenza”.

