804 giorni senza vincere in Europa sono tanti, serviva una scossa, forse la sconfitta contro l’Inter è stata fondamentale per far tornare la Juventus tra i comuni mortali, senza più dover pensare a quel record di partite da imbattuti che probabilmente pesava un po’.
Quale migliore occasione se non la matricola danese del Nordsjaelland, che sarebbe dovuta essere la squadra materasso ma così non è stato, per lo meno all’andata, dove sia Chelsea che Juve hanno faticato. Per i bianconeri finì 1-1, ma così non è stato al ritorno. I bianconeri trionfano 4-0 allo Juventus Stadium grazie ad una bella prova che tiene la squadra ospite chiusa nella propria metà campo per tutta la gara senza riuscire mai ad impegnare Buffon.
Il primo gol lo segna Marchisio al 6’ minuto, autore di una prova magistrale rischiando più volte di andare vicino alla doppietta.
Il 2-0 arriva grazie ad un gol di rapina di Arturo Vidal; la difesa danese dorme e lui ne approfitta. Partita virtualmente chiusa dopo soli 23’ minuti.
Al 37’ Giovinco segna il suo primo gol in Champions con un gran tiro dalla distanza su assist di Pirlo, anch’esso autore di una grande gara.
3-0 a fine primo tempo, Nordsjaelland assente.
Nella ripresa Alessio sostituisce Vidal, Giovinco e Chiellini per far spazio rispettivamente a Pogba, Quagliarella e Lucio.
Al 75’ arriva l’ultimo gol della gara, questa volta è Quagliarella a segnare, che ancora una volta si dimostra il jolly da mandare in campo a partita in corso.
Finisce 4-0. Grande prova della Juventus che continua a sperare in una qualificazione non semplice anche a causa della vittoria del Chelsea contro lo Shakthar per 3-2.

