Luciano Spalletti Italia

In casa Juventus errori di mercato e scelte tecniche discutibili affondano la Juventus in Europa e mettono a rischio la stagione.

La Juventus ha subito una pesante sconfitta per 5-2 contro il Galatasaray a Istanbul, la seconda peggiore in Europa dopo lo 0-7 col Wiener Sport-Club nel 1958/59. Questo risultato è il frutto di errori individuali e di strategie di mercato discutibili, come riportato da calciomercato.com.

Un aspetto incredibile è stato vedere Weston McKennie schierato come centravanti in un playoff di Champions League. Nonostante le sue qualità, McKennie non è un attaccante naturale. Questa scelta è stata dettata dalle circostanze: l’assenza di Dusan Vlahovic, l’indisponibilità improvvisa di Jonathan David e la delusione rappresentata da Lois Openda. Quest’ultimo, acquistato con grandi aspettative, non è riuscito a imporsi, costringendo Spalletti a preferirgli un centrocampista.

La gestione del ruolo di centravanti è stata fallimentare. La Juventus non è riuscita a vendere Vlahovic alle proprie condizioni e rischia di perderlo a parametro zero. Inoltre, ha acquistato attaccanti come David e Openda, che non sono veri centravanti ma seconde punte. A gennaio, nonostante la situazione critica, non è stato fatto nulla per rimediare, mentre altri club come la Roma hanno agito prontamente.

Alessandro Del Piero ha sottolineato le carenze della Juventus in attacco, evidenziando come giocatori come Osimhen e Icardi siano superiori a David e Openda. La differenza di qualità tra l’attacco del Galatasaray e quello della Juventus è evidente, con il primo nettamente superiore.

Il problema del centravanti è solo uno dei tanti limiti della rosa bianconera. La squadra soffre per la mancanza di ricambi di valore in difesa, la qualità insufficiente degli esterni e l’assenza di un regista, nonostante la crescita di Locatelli.

Raddrizzare la stagione sarà difficile: in Champions League, la Juventus è quasi fuori, e in campionato è dietro di un punto rispetto alla Roma, con lo scontro diretto imminente all’Olimpico.